Frosinone, crisi nel centrodestra: Forza Italia certifica la fine della coalizione vincente
La coalizione di centrodestra che aveva trionfato alle ultime elezioni è giunta al capolinea. Lo ha dichiarato senza mezzi termini Maurizio Scaccia, capogruppo di Forza Italia, nel corso del consiglio comunale di ieri.
“Forza Italia è stata tra i fondatori di questa coalizione, ma oggi siamo qui a certificare la sua morte. Il Sindaco e alcuni consiglieri di Fratelli d’Italia hanno sottoscritto emendamenti di modifica del bilancio, favorendo di fatto il candidato sindaco del centrosinistra Marzi. Un atto che dimostra la sudditanza di questa amministrazione verso chi la tiene in vita”, ha affermato Scaccia.
Tra i punti critici, Scaccia ha evidenziato la vendita dell’ex MCTC, non prevista dal programma della coalizione, e il mancato rispetto di molte promesse elettorali. “Da oltre un anno segnaliamo il malcontento dei cittadini al Sindaco. Solo ora ha modificato il percorso del BRT, perché non lo ha fatto prima? Perché ha perso tempo e denaro pubblico? Perché la piazza dello scalo resta chiusa e il programma Solidiamo non è stato attuato?” ha incalzato il capogruppo di FI.
A rincarare la dose è stato Pasquale Cirillo, che ha parlato di “giudizio politico” nei confronti della nuova amministrazione, ormai di centrosinistra. “Coloro che hanno perso le elezioni con il centrosinistra, grazie alla complicità di alcuni esponenti di Fratelli d’Italia e del Sindaco, oggi sono i veri protagonisti dell’amministrazione. Forza Italia ha fatto bene a uscire dalla giunta: non vogliamo essere complici di questo tradimento politico e del più grande fallimento del centrodestra provinciale”.
Guardando al futuro, Scaccia e Cirillo hanno annunciato la volontà di rifondare il centrodestra, coinvolgendo almeno dieci consiglieri eletti con la coalizione, oggi delusi da quella che definiscono “una svolta inaccettabile”.



