Anagni – Una chiesa/laboratorio per il celeberrimo Jago
La chiesa sconsacrata della Madonna del Popolo ad Anagni diverrà un laboratorio d’arte. Al centro del progetto lo scultore di fama internazionale Jacopo Cardillo, conosciuto come Jago, che riproporrà nella Città dei Papi quanto realizzato nel quartiere Sanità a Napoli dove la chiesa di Sant’Aspreno ai Crociferi, espone le sue opere principali ed è diventata un punto di riferimento per l’arte contemporanea.
Un progetto nato grazie alla sensibilità del Vescovo della Diocesi Ambrogio Spreafico che crede nella bellezza dell’arte ed ha deciso di concedere gratuitamente per la crescita della comunità locale il luogo di culto abbandonato da anni.
Un ritorno a casa quello di jago visto che è originario di Anagni. Ora come da lui stesso sottolineato ha in mano un grosso blocco di marmo che dovrà essere modellato e plasmato per perseguire l’obiettivo di far rivivere la città attraverso l’arte, riscrivendo il rapporto tra cittadini e lo spazio in cui abitano. Occorre però coinvolgere tutti in un percorso creativo che sia il più possibile condiviso.
L’arrivo di Jago ad Anagni è un’altra freccia nella faretra della joint venture delle Città Fortificate (Anagni, Alatri, Veroli e Ferentino) che hanno presentato insieme la candidatura a Città Italiana della Cultura 2028.


