Produttività personale, come migliorarla con l’AI: un successo l’evento di ‘Innovation Bridge’
L’intelligenza artificiale non è solo una leva per le imprese, ma un alleato quotidiano per chi vuole lavorare e vivere meglio. È questa la visione al centro dell’evento “Come migliorare la produttività personale con l’AI”, che si è svolto giovedì pomeriggio all’Auditorium San Paolo, nel quartiere Cavoni di Frosinone.
Un appuntamento, che ha visto la partecipazione di oltre duecento persone, realizzato dalla Fondazione Innovation Bridge con un intento chiaro: offrire un approccio pratico, accessibile e umano all’uso dell’intelligenza artificiale nelle attività di ogni giorno, con scrittura, organizzazione, traduzione, sintesi e gestione del tempo. Nel corso delle due ore di evento, i partecipanti, lavoratori, professionisti, manager e tanti studenti dell’Università di Cassino hanno potuto esplorare le applicazioni più concrete dell’AI, grazie a tre slot tematici dedicati a tool, prompting e casi pratici. Nel primo intervento, è stata proposta una panoramica dei principali strumenti oggi disponibili, da ChatGPT a Notion AI, da Grammarly a Canva AI, fino a Gamma.app, Gemini e Perplexity, con dimostrazioni dal vivo per comprenderne il reale impatto sulla produttività personale.
Il secondo slot ha approfondito l’arte del prompting efficace, offrendo ai partecipanti linee guida e modelli pratici per ottenere risultati migliori da chatbot e assistenti intelligenti. Sono stati illustrati errori comuni e strategie per scrivere prompt precisi, capaci di trasformare un’idea in testo, presentazione o contenuto visivo. Infine, nella parte più esperienziale, il pubblico ha assistito a una simulazione live che ha mostrato come, a partire da un singolo input, sia possibile generare una presentazione completa, un video o un articolo.

La sessione si è conclusa con una riflessione collettiva sull’importanza di integrare l’AI in modo consapevole e umano nella vita professionale e personale, e con un invito al prossimo appuntamento verticale: Prompt Masterclass. Sul palco si sono alternati tre relatori di rilievo nel panorama italiano dell’innovazione digitale e della comunicazione: Luca Barboni, multipreneur, autore e growth advisor, founder di 247X, tra i pionieri dell’approccio growth in Italia, Teresa Potenza, giornalista, podcaster e formatrice, responsabile dell’Osservatorio IA di Constructive Network e autrice del podcast Potenza Artificiale e Mafe De Baggis, digital strategist, copywriter e ricercatrice indipendente, coautrice del libro “E poi arrivò DeepSeek” (Apogeo, 2025).

A moderare l’incontro Marisandra Lizzi, giornalista e consulente di comunicazione strategica, inserita tra le 100 donne più influenti del digitale e tra le 1000 Unstoppable Women di StartupItalia. Tra i momenti più apprezzati, le esercitazioni brevi e le interazioni dirette con un pubblico tanto curioso quanto entusiasta, che hanno reso l’evento non solo formativo ma anche esperienziale. Un incontro che ha confermato come la vera rivoluzione dell’intelligenza artificiale non risieda nella tecnologia in sé, ma nel modo in cui ognuno sceglie di usarla per potenziare le proprie capacità.
«Sono molto felice della partecipazione di tanti studenti dell’Università di Cassino, che hanno dimostrato non solo curiosità ma anche grande consapevolezza verso il tema dell’intelligenza artificiale. – ha spiegato il presidente della Fondazione, Giancarlo De Leonardo – È un segnale importante: significa che le nuove generazioni stanno comprendendo quanto l’AI non sia solo una tecnologia del futuro, ma una competenza chiave per costruire il presente».
A contribuire alla riuscita dell’evento, poi, i preziosi partner della Fondazione: il Consorzio Industriale del Lazio, l’Università degli studi di Cassino e del Lazio Meridionale, la Camera di Commercio Frosinone – Latina, InforMare l’azienda speciale della Camera di Commercio Frosinone – Latina e Disco Lazio.



