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Frosinone, trasferimento sede Accademia Belle Arti: Cirillo chiede chiarezza al presidente Tranquilli

“Nei mesi scorsi abbiamo appreso la notizia che l’Accademia di Belle Arti di Frosinone è costretta a lasciare la sede di viale Marconi entro il 30 settembre 2025, su richiesta dell’Ente proprietario, la Provincia, che intende riallocare il proprio personale in vista di lavori di ristrutturazione su altra sede”. Lo evidenzia Pasquale Cirillo, consigliere

“La decisione – che coinvolge circa 200 studenti, diversi corsi fra scultura, serigrafia, pittura, scenografia e tecniche artistiche – rappresenta una frattura grave per la continuità didattica e la stabilità dell’istituzione. L’Accademia ha diffuso un avviso esplorativo per trovare nuovi immobili a Frosinone, con almeno 1.000 m² di superficie utile, ma a oggi non appare chiaro come e con quali tempi tale nuovo insediamento possa garantire la regolare prosecuzione delle attività formative. In qualità di segretario cittadino di Forza Italia attento alla qualità dell’istruzione artistica, con la presente chiedo al Presidente Paolo Tranquilli Leali di chiarire con urgenza: a che punto è la ricerca di una nuova sede? Quali immobili sono stati individuati finora e con quali criteri (idoneità dei laboratori, agibilità, spazi per didattica e atelier)? quale calendario temporale viene proposto per il trasloco e l’avvio delle lezioni nella nuova sede?Come si intende garantire la continuità didattica e lo svolgimento delle attività già in corso? quali garanzie concrete offre l’amministrazione dell’Accademia affinché gli standard minimi previsti per laboratori artistici, sicurezza, spazi e fruizione siano rispettati e certificati? come intende tutelare studenti, docenti e personale tecnico-amministrativo dal rischio che la transizione comprometta l’offerta formativa e le carriere intraprese? Ritengo inaccettabile che l’intera comunità accademica – studenti, docenti, famiglie – debba trovarsi in uno stato di incertezza così marcato, sulla base di scelte che dovrebbero garantire stabilità, trasparenza e continuità culturale. Invito dunque il Presidente Tranquilli Leali a fornire al più presto risposte pubbliche, attraverso una conferenza stampa o una comunicazione ufficiale, al fine di consentire a tutti gli interessati di valutare realisticamente le prospettive dell’Accademia”.