Attualità

Cenone low cost: come risparmiare su spesa e vini con i codici sconto

Tra le voci di spesa più rilevanti nel periodo delle feste compaiono anche le occasioni di convivialità, tra cui il Cenone di Capodanno.

Momento che, negli ultimi anni, si sceglie sempre più spesso di trascorrere tra le mura domestiche, ha un costo medio che supera i 44 euro a persona (dati risalenti al 2024).

I costi sono alti soprattutto quando si decide di puntare su piatti della tradizione, dai formaggi assortiti, al cotechino, per arrivare al salmone.

Scegliendo di portare in tavola pietanze meno pregiate, l’impegno economico medio si abbassa di ben oltre i 10 euro a persona In alcuni casi, però, le somme da mettere in campo si rivelano comunque impegnative sia per i single, sia per le famiglie.

La buona notizia è che oggi abbiamo dalla nostra parte tantissimi strumenti per tenere sotto controllo la spesa senza rinunciare alla qualità.

Si può risparmiare per il Cenone di Capodanno ricorrendo ai codici sconto. 

Se si opta per il loro utilizzo, è bene puntare fin da subito sulle proposte di portali affidabili come Topnegozi, sito il cui team controlla manualmente ogni singolo codice e che si contraddistingue per la presenza, nell’elenco dei partner, di aziende di primo piano.

Le opportunità di risparmio per chi vuole organizzare un San Silvestro indimenticabile sono numerose.

Si va dalle offerte attive sui più celebri marketplace di vino, fino alle promozioni per la spesa online di ortaggi, carne e formaggi a km 0 (l’attenzione alla sostenibilità di quello che si porta in tavola è un aspetto sempre più importante per gli italiani durante le feste comandate e non solo).

Numeri alla mano, i ribassi possono arrivare anche al 50% e riguardare presenze classiche – e di assoluto pregio – sulla tavola dell’ultimo dell’anno, dallo champagne, ai panettoni, fino a sughi pronti preparati con ingredienti eccellenti.

Fuori dal web, altri riferimenti utili per risparmiare in vista della cena del 31 dicembre sono i piccoli produttori locali, garanzia, oltre che di prezzi convenienti, anche di massima freschezza dei prodotti.

Da provare sono anche i surgelati, convenienti economicamente e perfetti, nel caso delle verdure, per portare in tavola vegetali di stagione quando la disponibilità del fresco non è sempre garantita. Inoltre, cosa che non sempre accade con i prodotti freschi, permettono di prevenire lo spreco alimentare.

Ultimo ma non meno importante consiglio è di non esagerare con il numero delle portate. A volte, con la buonissima intenzione di stupire i commensali, si portano in tavola piatti che rimangono pieni (fondamentale, inoltre, è non lasciarsi prendere troppo la mano con il numero di fette di pane).