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Regione Lazio, Rocca: “Orgoglioso per l’ok alla legge di bilancio”

Fondo per la Coesione Regionale, la manovra fiscale e nessun nuovo debito. La Regione Lazio ha approvato la manovra di Bilancio definendo il quadro economico-finanziario dei prossimi anni e avviando una nuova fase di programmazione fondata su risanamento dei conti, investimenti e tutela sociale.

Il bilancio regionale prevede risorse pari a 20 miliardi di euro nel 2026, 19,2 miliardi nel 2027 e 18,5 miliardi nel 2028.’Elemento centrale della manovra – si legge in una nota – è la riduzione del debito regionale di oltre 13 miliardi di euro, resa possibile dalla cancellazione delle anticipazioni di liquidità riconosciuta a livello nazionale. Dal 2026 l’indebitamento della Regione scende a 7,95 miliardi di euro, liberando margini di manovra per politiche di sviluppo. Grazie agli spazi finanziari recuperati, la Regione attiva un piano straordinario di investimenti di 486 milioni di euro fino al 2030, denominato Fondo per la coesione regionale, finanziato senza nuovo indebitamento, destinato a viabilità, mobilità, infrastrutture pubbliche e sociali, ambiente, risorse idriche, innovazione ed edilizia residenziale pubblica. È confermato il contributo regionale alla linea metropolitana C di Roma’.

È stata una lunga notte però i risultati sono eccezionali, sono importanti. Davvero non sono mai stato così orgoglioso di una legge di bilancio da quando sono presidente‘. Così il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca. ‘Ci sono investimenti importanti’ aggiunge Rocca destinate ‘alle comunità’. Rocca spiega che la ‘manovra guarda al sociale con oltre 200 milioni di investimenti’ e ‘dà particolare attenzione alla mobilità con il tpl che vede un aumento significativo, ma anche uno stanziamento importante di oltre 50 milioni di euro per la Metro C e quindi per il completamento di un’opera strategica’. Rocca ringrazia poi il Consiglio regionale per ‘l’attenzione data alla sanità’ e rivolgendosi ai sanitari aggiunge: ‘Noi ci siamo, non vi dimentichiamo, abbiamo a cuore la buona sanità’.