* PRIMO PIANOCronaca

Incidenti stradali e reati predatori: intenso fine anno per i carabinieri a Cassino e ad Arce

Fine anno di intenso lavoro per i Carabinieri del Comando Provinciale di Frosinone, impegnati su più fronti nel controllo del territorio e nella prevenzione dei reati. Due distinti interventi, avvenuti tra Cassino e Arce, riportano l’attenzione su fenomeni ancora molto diffusi: la guida in stato di ebbrezza e i furti ai danni di veicoli.

Nella notte della vigilia di Natale, lungo via Polledrera a Cassino, un uomo di 43 anni, residente in città e incensurato, è rimasto coinvolto in un incidente stradale dopo aver perso il controllo della propria autovettura, finendo fuori strada e ribaltandosi in un canale di scolo che costeggia la carreggiata. Sul posto sono immediatamente intervenuti i sanitari del 118, che hanno trasportato il conducente al Pronto Soccorso dell’ospedale di Cassino. Fortunatamente, le sue condizioni di salute sono risultate buone e non si sono registrati altri veicoli o persone coinvolte.

Gli accertamenti successivi, eseguiti dai Carabinieri della Stazione di Cassino, hanno però evidenziato un tasso alcolemico pari a 1,96 g/l, ben oltre i limiti consentiti dalla normativa vigente. Per questo motivo, l’uomo è stato deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Cassino per il reato di guida in stato di ebbrezza. I Vigili del Fuoco hanno provveduto alla messa in sicurezza del veicolo, mentre i militari hanno effettuato i rilievi del sinistro. L’episodio riaccende l’attenzione sui gravi rischi legati alla guida dopo aver assunto alcol, soprattutto durante le festività.
Sempre nel quadro delle attività di controllo del territorio, lo scorso 29 dicembre ad Arce, i Carabinieri della locale Stazione hanno arrestato un 40enne di origine campana, disoccupato e già noto alle forze dell’ordine, ritenuto responsabile di furto aggravato. L’uomo è stato fermato mentre era alla guida di un’auto a noleggio e, a seguito della perquisizione del veicolo, i militari hanno rinvenuto tre catalizzatori, risultati asportati poco prima da alcuni veicoli parcheggiati nel piazzale di una società di raccolta rifiuti del luogo, dopo l’introduzione abusiva nell’area aziendale.
La refurtiva, per un valore complessivo stimato di circa 1.000 euro, è stata recuperata e sottoposta a sequestro. Al termine delle formalità di rito, l’arrestato è stato trattenuto presso le camere di sicurezza della Stazione Carabinieri di Pontecorvo, in attesa del giudizio direttissimo presso il Tribunale di Cassino. La Procura ha chiesto e ottenuto la convalida dell’arresto, nonché l’adozione di una misura cautelare reale nei confronti dell’indagato.
Entrambi i procedimenti si trovano nelle fasi previste dalla legge e gli indagati potranno far valere le proprie difese nelle sedi competenti, come garantito dal codice di procedura penale. Le Forze dell’Ordine rinnovano infine l’invito alla responsabilità e al rispetto delle regole, a tutela della sicurezza di tutta la collettività.