Congresso Pd – Accordo su Migliorelli segretario
L’accordo per il congresso del Pd, del quale si discute da due giorni (leggi qui il precedente), consiste nella lista unitaria per Achille Migliorelli segretario provinciale, organismi al 50% per ognuna delle due parti tra Direzione e Segreteria provinciale. Il segretario uscente, Luca Fantini, torna a disposizione del partito che lo impiegherà come riterrà in futuro. Altri accordi sarebbero stati presi anche sulle candidature ma ovviamente si tratta di indiscrezioni che nessuno confermerebbe.
Questa la nota diffusa poco fa dal partito: “«Viviamo una fase complessa e incerta, segnata da un quadro geopolitico instabile, dalla fragilità dell’Europa, dalla debolezza economica dell’Italia e da una Regione Lazio priva di una visione di sviluppo capace di guardare al futuro. È dentro questo contesto che il Partito Democratico avverte con ancora maggiore forza la responsabilità di costruire un’alternativa seria, credibile e di governo».
Così Achille Migliorelli e Luca Fantini annunciano l’accordo unitario raggiunto all’interno della Federazione provinciale del Partito Democratico di Frosinone.
Una scelta che nasce prima di tutto dalla consapevolezza delle sfide che attendono il territorio e dal dovere di offrire risposte alle cittadine e ai cittadini.
«Non una semplice intesa organizzativa – spiegano – ma una scelta politica precisa: mettere da parte le divisioni per rafforzare il Partito Democratico e renderlo pienamente all’altezza del compito che ci viene richiesto. Il nostro avversario non è interno, ma è la destra che governa il Paese, la Regione e molti territori senza una programmazione, senza un progetto di sviluppo e senza risposte ai bisogni reali delle persone».
L’accordo unitario nasce dal rispetto e dal riconoscimento del pluralismo che caratterizza il PD. «È un’intesa – sottolineano – che garantisce una rappresentanza paritetica delle sensibilità politiche e culturali presenti nel partito, valorizzandone il contributo e rafforzando il senso di una comunità politica ampia, partecipata e coesa».
L’obiettivo è chiaro: costruire un partito unito, competitivo e capace di tornare a vincere e a governare, come ha già dimostrato di saper fare. Un partito radicato nei territori e protagonista di una forte azione di opposizione, in grado di affiancare e rafforzare il lavoro quotidiano svolto nelle istituzioni.
In questo percorso, il Partito Democratico intende valorizzare e rafforzare il dialogo con le forze civiche e riformiste che guardano con interesse e fiducia a questo progetto politico. Un contributo importante, che arricchisce il campo progressista e che rappresenta una risorsa fondamentale per costruire coalizioni ampie, credibili e capaci di interpretare i bisogni reali delle comunità locali.
Al centro dell’agenda politica ci saranno le priorità della provincia di Frosinone: la crisi industriale e occupazionale, a partire dalla vertenza Stellantis; le emergenze ambientali; il diritto alla salute date le condizione di una sanità pubblica sempre più in difficoltà, segnata da liste d’attesa inaccettabili; più in generale, la mancanza di politiche efficaci per il lavoro e lo sviluppo.
«La Regione Lazio – proseguono – è oggi guidata da una destra che procede a vista, senza una strategia per il futuro. Il nostro compito è supportare un’opposizione rigorosa e propositiva, capace di smascherarne le inefficienze e di avanzare un’idea alternativa di Lazio e di Ciociaria.
Un’azione che vede unito il Pd dal livello regionale fino a quello locale. >>
L’accordo rappresenta anche un atto di continuità politica: «Scegliere l’unità significa riconoscere il valore del lavoro svolto dalla precedente segreteria provinciale e farne una base solida su cui costruire una fase nuova. Una nuova classe dirigente che non azzera, ma si mette a disposizione per rafforzare quanto di buono è stato fatto».
In questo quadro, il partito provinciale valorizza pienamente il lavoro politico svolto da Luca Fantini, che comporrà la lista unitaria per l’elezione di Migliorelli Segretario Provinciale e del gruppo dirigente che nelle sue apicalita vedrà il protagonismo di tutte le aree del partito.
A Luca è stato chiesto di rimanere a disposizione del partito per svolgere ruoli e funzioni che stanno all’interno del percorso che si sta costruendo.
«Ci auguriamo – concludono Migliorelli e Fantini – che questo passaggio apra una stagione diversa per il Partito Democratico della provincia di Frosinone: più unito, più determinato nel costruire l’alternativa alla destra».



