CUN, Mattia: “Assicurata trasparenza al processo di formazione dei prezzi del grano duro”
“L’istituzione della Cun (Commissione Unica Nazionale) Grano Duro, da parte del Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle foreste, di concerto con il Ministero delle Imprese e del Made in Italy – dichiara il deputato Aldo Mattia, responsabile del dipartimento agricoltura di Fratelli d’Italia – è una grande vittoria per gli agricoltori ciociari, del Lazio e di tutta Italia. E una pesante sconfitta per i trafficanti di cereali. Nelle scorse settimane, il Ministro Francesco Lollobrigida aveva annunciato agli agricoltori italiani l’istituzione di un organismo che individuasse il prezzo indicativo del grano duro di produzione nazionale e le sue relative tendenze di mercato”.
“Oggi quell’organismo è realtà – sottolinea Mattia – e sarà fondamentale per assicurare la trasparenza del mercato e il processo di formazione dei prezzi, rispondendo in modo tempestivo alle esigenze degli operatori di mercato per orientare il proprio operato. E’ stata ascoltata la voce di 20.000 agricoltori che sono scesi in piazza in provincia di Frosinone e in tutta Italia: i ricavi di migliaia di agricoltori rischiavano di non coprire più le spese con l’effetto di mettere a rischio la possibilità di semina e la stessa vita delle aziende agricole. E’ stata ascoltata la voce di Coldiretti della quale posso dire con orgoglio di aver fatto parte in passato con massimo impegno e grande passione. Come sempre agli annunci e alle promesse del Governo Meloni, seguono i fatti e questa grande vittoria comune ne é l’ennesima prova. Una vittoria che fa il paio con un altro recente importante successo: la decisione della Commissione Europea di incrementare le risorse destinate alla Politica Agricola Comune. Sono stati così evitati i paventati tagli ai quali ci eravamo opposti con decisione. E rendendo disponibili già nel 2028 ulteriori 45 miliardi di Euro. Possiamo essere più soddisfatti del grande lavoro portato avanti in questi mesi dal nostro esecutivo e, in particolare dal ministro Francesco Lollobrigida in difesa di un comparto strategico della nostra economia che, grazie a solidi investimenti e politiche lungimiranti, torna finalmente centrale. Sarà nostra cura – conclude Mattia – vigilare per la piena attuazione dell’attività del Cun e tutelare le aziende agricole dall’azione degli speculatori. Anche puntando sui contratti di filiera per assicurare redditività e prospettive future di lungo periodo agli agricoltori italiani. E, in particolare, a quelli che, negli ultimi anni, hanno visto calare sensibilmente le quotazioni a causa delle manovre dei trafficanti”.



