Capitale Cultura 28 – Il sindaco di Alatri. “Siamo in finale, orgoglio profondo”
“Ora ci siamo, lo avevo detto. Ero e continuo a essere fiducioso.
Hernica Saxa è tra le dieci finaliste per Capitale Italiana della Cultura 2028 e questo risultato è motivo di orgoglio profondo per Alatri e per tutte le città sorelle di Anagni, Ferentino e Veroli.
È un traguardo importante, a dir poco storico, per un territorio intero che ha saputo unirsi nella diversità, mettendo insieme storia millenaria, identità forti e un obiettivo comune. La lega ernica dimostra ancora una volta che quando si fa squadra, quando si lavora insieme con convinzione, i risultati arrivano.
Ci abbiamo messo tutto: l’associazionismo, le amministrazioni, gli uffici cultura e ogni energia possibile, insieme ai colleghi sindaci e alle comunità coinvolte. È stato un percorso bello ed entusiasmante, che già oggi ci rende vincitori.
Qualunque sia l’esito finale, Hernica Saxa ha già portato in alto il nome delle nostre città e di un territorio dalla storia secolare, unito dalla cultura e proiettato con fiducia verso il futuro”.
E’ il commento del sindaco di Alatri, Maurizio Cianfrocca, alla notizia dell’ingresso di Hernica Saxa, il progetto che vede unite Anagni, Alatri, Veroli e Ferentino tra le dieci finaliste per il ruolo di Capitale della Cultura italiana 2028.



