Cassino, lotta alla microcriminalità: in arrivo moderne telecamere per le aree più ‘sensibili’
Giro di vite contro il degrado e la microcriminalità a Cassino, dove otto tra i parchi e le piazze più frequentate della città si apprestano a diventare ‘sorvegliati speciali’ grazie a tecnologie di monitoraggio avanzate (vere ‘telecamere intelligenti’).
L’operazione ha subìto un’accelerazione decisiva lo scorso 19 febbraio, quando l’Area Sicurezza del Comune ha formalizzato l’accettazione di un contributo regionale pari a 27 mila euro. A queste risorse si sommeranno ulteriori 3 mila euro stanziati direttamente dalle casse municipali, raggiungendo così un budget complessivo di 30 mila euro nell’ambito dell’iniziativa “Sicurezza In Comune”, finalizzata al potenziamento dei network di videosorveglianza e al recupero dei contesti urbani più critici.
Gli interventi sono già stati affidati a un’impresa tecnica di Latina, che si occuperà della messa in opera delle attrezzature previste dal piano approvato. La strategia messa in campo dall’Amministrazione comunale mira a una presenza più capillare sul territorio, con l’obiettivo di scoraggiare atti vandalici e garantire una prevenzione efficace contro i reati predatori, restituendo ai cittadini spazi pubblici più sicuri e vivibili.
Il piano degli interventi
Nello specifico, il piano prevede un profondo restyling dell’infrastruttura già esistente. Si procederà con la sostituzione degli occhi elettronici ormai fuori uso o superati tecnologicamente, affiancandoli a nuovi punti di ripresa in zone precedentemente scoperte. Questo permetterà una vigilanza costante e ad alta risoluzione su una serie di punti nevralgici della città.
Sotto la lente della nuova rete di sorveglianza finiranno il Parco Baden Powell, la Villa Comunale e l’area di Piazza San Giovanni, oltre al Parco Peppino Impastato e l’intera tratta della pista ciclabile. Il monitoraggio sarà esteso inoltre a Piazza Nicholas Green, Corso della Repubblica e al perimetro esterno del Consorzio di Bonifica Valle del Liri, completando così la protezione degli obiettivi ritenuti più sensibili per la comunità.



