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Frosinone, elezioni Provincia: tutti i risultati e le curiosità, vince il centrodestra a trazione FdI. Donne grandi escluse

E’ terminato intorno alla mezzanotte di ieri lo spoglio delle schede per il rinnovo del Consiglio provinciale di Frosinone, iniziato intorno alle 20.30. Il dato politico emerso dallo scrutinio è inequivocabile: il centrodestra si afferma con nettezza, trainato soprattutto dalla performance di Fratelli d’Italia che con 4 consiglieri eletti conquista la leadership strappandola al Pd, sceso da 4 a 3 consiglieri.

Il vento del centrodestra

Un centrodestra che è quindi netta maggioranza a Palazzo Jacobucci potendo contare su ben 8 consiglieri su 12: 4 Fratelli d’Italia, 2 Lega, 1 Forza Italia e 1 Progetto Futuro (coalizione civica guidata da Gianluca Quadrini (ex Forza Italia) ma di marcata connotazione di centrodestra).

Dall’altra parte si contano i 3 scranni che si è aggiudicato il Pd (nelle passate consultazioni ne aveva 4) e il seggio di “Provincia in Comune” dell’inossidabile Luigi Vacana.

Partita finita 8 a 4 quindi, con il Pd che dovrà ora analizzare cosa è successo al proprio interno tra le varie correnti che di fatto si sono cannibalizzate fra loro, lasciando emergere il sindaco di Cassino, Enzo Salera, che, come lui stesso ha dichiarato a fine scrutinio, ha di fatto corso da solo al di fuori di ogni logica correntizia e forte del sostegno totale degli amministratori del suo territorio.

Ma vediamo nel dettaglio il responso di questa tornata elettorale (in cui si è votato ancora con il sistema dei voti ponderati espressi dagli amministratori dei 91 comuni ciociari, metodo fortemente inviso a tantissimi degli stessi amministratori e che da più parti si auspica possa essere cancellato per tornare al voto dei cittadini).

I risultati dei partiti

Fratelli d’Italia quindi si attesta al primo posto con 29105 voti ponderati, pari al 30,26% e 4 seggi; segue il Pd con 3 consiglieri eletti (24.402 vori ponderati equivalente al 25,37%); Quindi, troviamo la Lega con due scranni conquistati (13.937 voti ponderati per un 14,49%); un posto a testa se lo sono aggiudicato Forza Italia (11.389 voti ponderati pari all’11,84%); “Progetto Futuro” (9.413 voti ponderati pari al 9,79%) e “Provincia in Comune” (7.931 voti ponderati e una percentuale dell’8,25%).

I voti dei consiglieri
D’Amore recordman

Sugli scranni del nuovo Consiglio provinciale andranno quindi a sedersi, per Fratelli d’Italia: Jose Stefano D’Amore (Isola del Liri), recordman di consensi con ben 10850 voti ponderati, Alessandro Cardinali (Anagni – 9289 voti ponderati), il giovane Simone Paris (Fiuggi – 4834 voti ponderati) e Andrea Velardo (Pontecorvo – 2960 voti ponderati).

Nel Pd primeggia, un po’ a sorpresa, il sindaco di Cassino Enzo Salera (che ha avuto 8183 voti ponderati), dopo di lui Luigi Vittori (Ferentino – 7759) e ancora un esponente della Città Martire, Luca Fardelli (6331 voti ponderati).

La Lega, dal canto suo, è riuscita a confermare i due consiglieri uscenti: Andrea Amata (Atina – 3958 voti ponderati) e Luca Zaccari (Ferentino – 2657).

Forza Italia prende un solo seggio e lo fa con Pasquale Cirillo, che dopo tanti anni riporta Frosinone nel Consiglio provinciale (3636 i voti ponderati ottenuti);  Progetto Futuro fa sì che Gianluca Quadrini (Pontecorvo), dopo le tempeste che lo hanno colpito negli ultimi mesi, alle quali è poi seguito il sereno, resti ancora nell’assise di Palazzo Jacobucci dove siede ininterrottamente dal 2009 (3948 i suoi voti ponderati) e, infine, Provincia in Comune con Luigi Vacana (Gallinaro), anche lui grande affezionato della Provincia che ha conquistato 3510 voti ponderati.  

Donne grandi escluse
Il ritorno di Frosinone

Alcune osservazioni al di là dei numeri: tra i 12 consiglieri eletti non figura alcuna donna, un dato sui cui riflettere e che si registra, ironia della sorte, nel giorno della Festa della Donna; Stefano D’Amore, che, come detto, ha fatto man bassa di voti risultando nettamente il primo degli eletti, è espressione sul territorio dell’assessore regionale al Bilancio Giancarlo Righini, sempre più presente in provincia di Frosinone, dove si sta imponendo come il nuovo leader di Fratelli d’Italia; infine l’aspetto territoriale: Ferentino e Cassino riescono a conquistare due seggi ciascuno, confermando i pronostici della vigilia (e nessun altro Comune è riuscito in tale impresa) mentre Frosinone torna in Consiglio provinciale dopo tanto, forse troppo, tempo.

Ora sarà la volta dell’assegnazione delle deleghe e poi si inizierà a pensare al rinnovo del presidente della Provincia, a colui che dovrà prendere il posto di Luca Di Stefano, in programma per il prossimo inverno.

Danilo Del Greco

Giornalista dei quotidiani online LaProvinciaFrosinone.it e TuNews24.it e del settimanale cartaceo Tu News, iscritto all'Ordine dei Giornalisti Professionisti dal 1997, ha lavorato a lungo presso il quotidiano Ciociaria Oggi, sia nell'edizione cartacea che web. Altre esperienze nel settore televisivo, radiofonico e dei free press. Ha frequentato corsi di specializzazione a Rimini (Web Marketing festival) a Milano presso Il Fatto Quotidiano e a Roma con Salvatore Aranzulla.