Rintraccia la sua ex portata in una casa di accoglienza e la accoltella, poi fugge: trovato e ammanettato
Era riuscito a scoprire dove la donna, la sua ex, era stata portata dalle forze dell’ordine dopo i precedenti maltrattamenti che le aveva inflitto e che l’avevano indotta a denunciare tutto. E così la vittima di tanta brutale violenza è stata accompagnata presso una struttura protetta, una casa di accoglienza, nelle Marche.
Tuttavia l’uomo – 41 anni, originario di Ceccano – non si sa come, è riuscito comunque ad individuare il luogo dove la sua ex compagna, di 53 anni, era stata portata e lì, il 24 febbraio scorso (quando si sono svolti i fatti emersi solo oggi), l’ha raggiunta. Le ha parlato, ha provato ‘energicamente’ a convincerla a tornare con lui.
Quindi, di fronte al rifiuto categorico della donna, ha perso la testa ed ha iniziato ad aggredirla, a picchiarla brutalmente, fino anche a sferrarle alcune coltellate all’addome. Tutto, particolare davvero incredibile, è accaduto all’interno della casa di accoglienza. A quel punto, forse resosi conto di quanto aveva fatto, l’uomo si è dato alla fuga, mentre la donna, che già nel 2025 aveva denunciato il comportamento dell’uomo con il quale aveva una storia da diversi anni, è stata portata in gravi condizioni all’ospedale “Mazzoni” di Ascoli Piceno, dove è stata ricoverata.
Immediatamente sono scattate le indagini degli agenti della squadra mobile di Ascoli Piceno. Incrociando testimonianze e immagini degli impianti di videosorveglianza cittadina e grazie anche alla collaborazione della squadra mobile della Questura di Frosinone sono prima riusciti a ricostruire i fatti e quindi, sabato scorso, 7 marzo, a rintracciare ed arrestare il 41enne di Ceccano, per il quale si sono aperte le porte del carcere.
Per la donna, invece, dopo essere stata sottoposta ad un delicato intervento chirurgico, la prognosi è stata sciolta e successivamente è stata dimessa dall’ospedale.



