Crisi Stellantis Cassino, il sindaco Salera scrive alla Meloni
Sindaco di Cassino e Presidente della Consulta dei Sindaci del Lazio Meridionale, Enzo Salera, ha inviato una lettera alla Presidente del Consiglio Giorgia Meloni. Al centro della missiva , la crisi produttiva dello stabilimento Stellantis, che rischia di trasformarsi in una “emergenza sociale e occupazionale” senza precedenti per tutto l’indotto e il tessuto economico del territorio.I numeri della crisi
La situazione descritta dal primo cittadino è a diri poco allarmante: nei primi due mesi del 2026, l’attività produttiva si è ridotta a soli 12 giorni di lavoro. Il ricorso agli ammortizzatori sociali, un tempo misura temporanea, è diventato ormai una condizione “strutturale e ordinaria”. “Non si può vivere di cassa integrazione”, evidenzia Salera, sottolineando come l’incertezza stia colpendo duramente non solo gli operai, ma anche le aziende dell’indotto e le attività commerciali locali.
Il Sindaco, facendosi portavoce dei 31 colleghi della Consulta dei Sindaci, punta l’indice contro un Gruppo industriale che “sfugge al confronto”, come accaduto recentemente presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy. Nella lettera viene richiesto con urgenza un intervento politico forte e immediato per ottenere: piani industriali verificabili e investimenti concreti per garantire la continuità produttiva, evitare che il territorio venga sacrificato in riorganizzazioni decise altrove, l’attivazione di un tavolo che coinvolga azienda, sindacati ed enti locali.
“Se davvero esiste una transizione industriale, qualcuno spieghi dove stanno andando lavoro, competenze e dignità”, conclude il Salera, ribadendo che la vertenza del Cassinate rappresenta un nodo centrale per l’intera crisi dell’automotive nazionale.



