Frosinone, Asl: sei intossicati per consumo funghi a Cassino non sono in condizioni critiche
Nella notte tra il 25 e il 26 marzo, sei persone si sono presentate al pronto soccorso dell’ospedale Santa Scolastica di Cassino, in provincia di Frosinone, a seguito di malori insorti dopo il consumo di funghi spontanei, regalati da terze persone. Oggi, dalla Asl di Frosinone fanno sapere che “le condizioni cliniche dei pazienti non risultano critiche e le analisi hanno escluso la presenza di specie altamente tossiche” e precisano che “la normale procedura prevede l’intervento dei micologi in merito al controllo e analisi di funghi sospetti, operando secondo protocolli sanitari codificati”.
L’Asl di Frosinone ricostruisce quindi la vicenda e spiega che il pronto soccorso, dopo la segnalazione dell’intossicazione, “ha immediatamente attivato il Servizio Micologico aziendale: i professionisti reperibili sono intervenuti sul posto, procedendo alla raccolta e all’analisi del materiale alimentare sospetto. Le indagini hanno evidenziato il consumo di specie raccolte in periodo autunnale e successivamente congelate, tra cui Omphalotus olearius, spesso confuso con Cantharellus cibarius, oltre a esemplari appartenenti alla famiglia delle Boletaceae. La complessita’ del riconoscimento, soprattutto in presenza di funghi conservati, conferma l’elevato rischio di errore anche per raccoglitori non esperti”. La Asl di Frosinone quindi invita la cittadinanza alla massima attenzione: la prevenzione resta lo strumento piu’ efficace per evitare rischi, attraverso comportamenti consapevoli e il ricorso ai servizi specialistici messi a disposizione dei cittadini. I cittadini possono recarsi presso le sedi del servizio micologico della Asl, a Sora, Cassino e Frosinone, per le certificazioni che sono gratuite. Inoltre, e’ possibile prendere parte ai corsi organizzati dall’azienda sanitaria in accordo con i Comuni e consultare, inoltre, il sito della Asl nella sezione Sian all’interno della quale e’ presente la pagina relativa all’Ispettorato Micologico. La Asl di Frosinone, infine, richiama l’attenzione dei cittadini sull’importanza della prudenza nel consumo di funghi spontanei e ribadisce alcune fondamentali raccomandazioni per la tutela della salute: evitare il consumo di specie non identificate con certezza, sottoporre sempre l’intero raccolto al controllo degli ispettorati micologici e, in caso di sospetta intossicazione, rivolgersi tempestivamente al Pronto Soccorso portando con se’ eventuali residui di pasto, scarti di pulitura o altri materiali utili alle analisi.



