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Villa Santo Stefano, aggredisce la madre: arrestato per maltrattamenti

I Carabinieri della Stazione di Ceccano hanno arrestato in flagranza di reato un ventisettenne italiano che, in preda ai fumi dell’alcool, aveva aggredito e malmenato la madre sessantenne.

A seguito di richiesta, verso le ore 21.00, i militari  della Stazione di Ceccano, si recavano a Villa Santo Stefano, presso l’abitazione della donna accertando che la stessa, per l’ennesima volta, era stata  aggredita e percossa dal  figlio 27 enne, sferrandole un colpo al volto. Sul posto interveniva anche personale del 118 che trasportava la donna presso l’ospedale Spaziani di Frosinone per le relative cure mediche. La donna presentava denunciava-querela riferendo che, dal mese di novembre e con maggiore aggressività sotto l’abuso di bevande alcoliche, in più occasioni veniva picchiata dal figlio.

Il giovane, pertanto, veniva tratto in arresto in flagranza di reato per maltrattamenti in famiglia. Su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, veniva trattenuto nella camera di sicurezza della Stazione Carabinieri di Frosinone. Nel corso nel successivo rito per direttissima, l’Ufficio GIP presso il Tribunale di Frosinone, su richiesta della Procura della Repubblica, convalidava l’arresto, disponendo la misura cautelare dell’obbligo di dimora nel comune di Ceccano , con l’applicazione del dispositivo elettronico di controllo.

È obbligo rilevare che l’indagato, destinatario della misura cautelare, è, allo stato, solamente indiziato di delitto, e la sua posizione sarà definitivamente vagliata giudizialmente, e solo dopo la emissione di una sentenza passata in giudicato, lo stesso sarà, eventualmente, riconosciuto colpevoli, in maniera definitiva, del reato ascrittogli. Il tutto in ossequio ai principi costituzionali di presunzione di innocenza.