In duecento con Ottaviani nella piana di Salvini. Pontida val bene un rimpasto
Solo una decina d’anni fa, alla vista delle folte truppe ciociare guidate dallo Zar Nicola, quelli di Pontida avrebbero gridato all’invasione della loro patria padana e avrebbero assunto l’assetto di guerra. Oggi devono accoglierle quelle truppe, o meglio, devono tollerarle come a Natale una parentela indigesta.
L.On. Nicola Ottaviani certamente tutto questo lo sa e, probabilmente, se ne infischia. Chi conosce la sua convinzione circa il valore invincibile della “tigna ciociara” può facilmente immaginarlo divertito al pensiero che, gira gira, dal Monviso, prima o poi sgorgherà il Cosa.
Così nella piana di Pontida, dietro le insegne ciociare, si sono presentate circa duecento persone. Una bella prova di forza. E siccome lo Zar Nicola non ha mai tempo da perdere deve fare almeno due cose insieme. Quante ne abbia fatte questa volta è difficile scoprirlo ma un paio sono facilmente intuibili: la prima è immediatamente derubricabile come una prova di forza e di consenso da portare al Capitano con lo schieramento delle truppe cammellate. La seconda ha un colore molto più locale: la sistemazione della faccenda Comune di Frosinone e la rappresentazione plastica dell’ormai indispensabile primo vero rimpasto della giunta Mastrangeli.
A Pontida, tra gli altri, c’erano il vice sindaco Antonio Scaccia, la consigliera comunale Francesca Chiappini e il consigliere comunale Marco Sordi. Il nervosismo dimostrato negli ultimi tempi dal vice sindaco per il nascente e sempre più maturo asse trasversale della maggioranza di Riccardo Mastrangeli sarebbe lenito, secondo indiscrezioni, da altri impegni di importante dimensione. Un incarico importante che porterebbe Antonio Scaccia a lasciare il suo posto in giunta; posto che verrebbe ricoperto dalla Chiappini, già assessore di una giunta Ottaviani e ora nell’esecutivo di Mastrangeli (anche lui schierato a Pontida). La presenza di Marco Sordi, esponente della lista di Mauro Vicano è un altro indizio non di poco conto. Questi è dato in predicato di entrare a far parte del gruppo Ottaviani. Una mossa che racchiude una serie di operazioni creative e che vedrebbero la manina anche di suo zio, l’imprenditore Luca Sellari (anche lui clamorosamente a Pontida), nella costruzione dell’assetto più o meno stabile che porterà alle elezioni della prossima primavera. Non necessariamente Sordi entrerebbe a far parte della giunta, per lui il disegno potrebbe essere diverso. Tutto comunque è da vedere e niente a questo punto è impossibile, neanche l’ingresso in giunta di esponenti della ex opposizione.
Per la cronaca a Pontida c’erano l’assessore regionale Pasquale Ciacciarelli, il vice segretario regionale della Lega Mario Abbruzzese, il consigliere provinciale Andrea Amata, gli assessori di Frosinone Rossella Testa e Angelo Retrosi, i consiglieri comunali Dino Iannarilli e Luca D’Arpino oltre M e i consiglieri già citati. Inoltre decine di altri amministratori provenienti da vari comuni della provincia.



