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Frosinone – Il Comune precisa sulla sentenza Cosap e la situazione Multipiano

Dal Comune di Frosinone riceviamo e pubblichiamo.

“In merito alle notizie apparse su alcuni organi di stampa locali riguardanti la recente sentenza della Corte di Cassazione n. 28870/2025, l’Amministrazione comunale di Frosinone ritiene necessario fornire alcune precisazioni.
La sentenza in questione riguarda esclusivamente una singola annualità del canone COSAP richiesto da ICA (concessionaria del Comune di Frosinone) alla società Frosinone Mobilità e Servizi per le aree di sosta a raso.
Non si tratta, pertanto, di una condanna al pagamento da parte dell’Ente (escluse le spese legali) ma, eventualmente, di una mancata entrata relativa a una specifica annualità del canone.
Gli uffici comunali valuteranno comunque con attenzione l’impatto della pronuncia sui procedimenti ancora in corso concernenti le ulteriori annualità oggetto di contestazione.
Per quanto concerne la recente sentenza della Corte d’Appello pure citata nell’articolo, che ha disposto una condanna per “lite temeraria” in relazione ad altra annualità cosap, l’Amministrazione comunale intende impugnare tale capo della decisione. È infatti opportuno evidenziare che il Tribunale di Frosinone, in un precedente giudizio, aveva riconosciuto la fondatezza della pretesa del Comune e della società ICA, ritenendo dovuto il canone COSAP da parte della società concessionaria.La presenza di tale pronuncia favorevole attualmente sub iudice in appello conferma in modo inequivocabile la non temerarietà della posizione processuale dell’Ente.
Del tutto priva di fondamento è, inoltre, l’indicazione riportata da alcuni organi di stampa secondo cui la società concessionaria vanterebbe crediti nei confronti del Comune per circa 1,5 milioni di euro. A fronte di una richiesta di risarcimento danni di oltre 7 milioni di euro avanzata dalla società, il Tribunale ha riconosciuto soltanto 135.000 euro, somma che l’Ente ha peraltro provveduto a corrispondere, proponendo tuttavia appello avverso tale decisione.
La stessa sentenza del Tribunale, peraltro, ha accertato responsabilità della società per il mancato funzionamento del tapis roulant annesso al parcheggio multipiano, ancora oggi non operativo.
Parallelamente, l’Amministrazione comunale sta procedendo a una puntuale verifica dello stato della concessione, nell’ambito della quale stanno emergendo gravi inadempimenti da parte della società concessionaria.
Sarà pertanto valutato, nelle sedi competenti, quale percorso intraprendere per la piena tutela dell’interesse pubblico.
Si ricorda, infine, che si tratta di un rapporto di finanza di progetto risalente agli anni 2000, quindi ereditato dall’attuale Amministrazione, caratterizzato sin dall’origine da rilevanti criticità. L’Amministrazione Mastrangeli è da tempo impegnata a superare tali problematiche, restituendo chiarezza, legalità e trasparenza nella gestione delle aree di sosta e delle infrastrutture collegate.”