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Frosinone, discarica Le Lame: al via la messa in sicurezza. Sopralluogo dell’assessore Ghera

L’assessore regionale al Ciclo dei Rifiuti, Fabrizio Ghera, ha effettuato un sopralluogo presso la discarica “Le Lame” di Frosinone, insieme al sindaco Riccardo Mastrangeli. La messa in sicurezza della discarica rientra negli obiettivi fissati nell’Accordo di Programma sottoscritto dalla Regione Lazio con il Ministero MITE (oggi il MASE) a partire dal 2021. Per gli interventi di messa in sicurezza di quest’area, il cui perimetro ricade all’interno del “Sito di Interesse Nazionale – Bacino del fiume Sacco”, sono stati stanziati 10,8 milioni di euro dal Fondo Coesione Sociale MASE – Risorse Piano di Sviluppo e Coesione della Regione Lazio.

“La messa in sicurezza della Valle del Sacco è una priorità della Regione Lazio che sta portando avanti come dimostrano gli interventi avviati oggi presso la discarica Le Lame a Frosinone. Queste operazioni hanno un unico comune denominatore che è quello di garantire la salute pubblica dei cittadini e la possibilità di mettere in protezione intere zone che hanno subito dei gravi danni da inquinamento. Grazie alla collaborazione con il Comune di Frosinone proseguiremo su questa strada mantenendo sempre alta l’attenzione sull’obiettivo finale che resta quello di completare la bonifica del SIN”, dichiara l’assessore Ghera.

“Dopo decenni di attesa, il percorso di messa in sicurezza della discarica di via Le Lame è entrato nel vivo. L’intervento di caratterizzazione prosegue e rappresenta un atto d’amore e di rispetto verso la città. I lavori prevedono diverse fasi: verranno effettuati sondaggi e analisi sul corpo discarica e aree perimetrali, per ottenere la caratterizzazione idrogeologica del sito, con lo studio dei flussi delle acque sotterranee e l’individuazione dei rifiuti potenzialmente attivi. Attraverso la classificazione della natura dei rifiuti, sarà possibile stilare, successivamente, il progetto di bonifica. Oggi mettiamo in sicurezza l’area per consentire la bonifica futura: il primo step della caratterizzazione si concluderà entro aprile 2026, per poi proseguire con le fasi successive nei due anni e mezzo successivi”, dichiara il Sindaco di Frosinone, Riccardo Mastrangeli –

IL SITO. La discarica “Le Lame” è ubicata nel Comune di Frosinone, tra il fiume Sacco e la strada di via Armando Vona, nella piana alluvionale del fiume Sacco. Il sito si estende su due aree distinte limitrofe, delle quali la prima, di circa 46.000 metri quadri, è occupata dal corpo discarica, mentre la seconda, di circa 100.000 m2, è formata dalla fascia interposta tra il corpo discarica e il fiume Sacco.

Il volume complessivo di rifiuti ospitati nel sito è pari a circa 651.000 m3 tra rifiuti e sovvalli.
Dal 2004 la discarica è stata oggetto di primi interventi di messa in sicurezza. La discarica “Le Lame” è stata classificata come discarica di I Categoria per lo smaltimento di rifiuti solidi urbani, rifiuti speciali assimilabili agli urbani e fanghi non tossici e nocivi.
A partire dal 2001 fino al 2021 sono state condotte diverse indagini ambientali che hanno rilevato superamenti delle CSC nelle matrici ambientali suolo e acque sotterranee per diversi parametri. La Discarica si trova in zona soggetta ad esondazione, l’alveo del Fiume Sacco è ad una distanza minima di 50 metri, la falda acquifera è rilevata a 3-5m da p.c (piano di campagna).

ACCORDO DI PROGRAMMA MINISTERO-REGIONE LAZIO

Il sito è ubicato nel perimento del “SITO DI INTERESSE NAZIONALE (SIN) BACINO DEL FIUME SACCO”, per il quale è stato stipulato un ACCORDO DI PROGRAMMA tra il MITE (attualmente MASE) e la Regione Lazio in data 12 marzo 2019, integrato successivamente il 21 aprile 2021, al fine di realizzare gli interventi di messa in sicurezza e bonifica del SIN.
Uno degli obiettivi principali dell’intervento proposto sul sito della ex discarica Le Lame è quello di caratterizzare il corpo dei rifiuti, al fine di focalizzare strategie per risolvere il problema legato all’ubicazione della discarica in area a rischio esondazione.

Fonte di finanziamento dell’intervento:

Fondo Coesione Sociale MASE – Risorse Piano di Sviluppo e Coesione della Regione Lazio. Importo previsto nell’Accordo di Programma € 10.840.000,00

AZIONI AVVIATE DALLA REGIONE LAZIO QUALE RESPONSABILE UNICO DELL’ATTUAZIONE (RUA) DELL’ADP

Redazione del Piano di Caratterizzazione del sito: Approvato con decreto direttoriale MITE 4 agosto 2022 n.146.
Sottoscrizione di un accordo quadro – registrazione in data 11/08/2023
Importo: 8.053.568,77 € (IVA esclusa e oneri compresi)

Primi interventi propedeutici e relativi alla sistemazione dell’area, della viabilità interna, degli apprestamenti ambientali e ai primi campionamenti in sito.
Con maggiore dettaglio le attività previste possono essere sintetizzate come segue:
• Ripristino viabilità e sistema di raccolta acque meteoriche
• Censimento e ripristino piezometri
• Verifica sorgenti di contaminazione non note e stato del corpo rifiuti
• Realizzazione sondaggi, piezometri e sonde SGS
• Caratterizzazione idrogeologica
• Campionamento e analisi delle matrici ambientali
• Rimozione rifiuti
• Documentazione caratterizzazione ambientale
• Realizzazione sondaggi corpo discarica
• Analisi corpo discarica
• Rimozione e ripristino telo di copertura sorgente primaria
• Rimozione sorgente primaria di contaminazione
• Trattamento delle acque sotterranee

ATTUAZIONE INTERVENTO

L’intervento è stato suddiviso in due fasi.
Applicativo n. 1 (concluso)
Sono stati realizzati i primi interventi relativi alla sistemazione dell’area, della viabilità interna, degli apprestamenti ambientali e ai primi campionamenti in sito.
Con maggiore dettaglio le attività realizzate riguardano:
• Ripristino viabilità e sistema raccolta acque;
• Censimento e ripristino piezometri;
• Verifica sorgenti di contaminazione non note e stato;
• Realizzazione sondaggi, piezometri e sonde sgs;
• Caratterizzazione idrogeologica;
• Campionamento e analisi delle matrici ambientali;

Applicativo n. 2 (IN CORSO DI ATTUAZIONE)

Si prosegue con lavorazioni di sistemazione dell’area e si avvia l’esame del corpo dei rifiuti.
Con maggiore dettaglio le attività previste possono essere sintetizzate come segue:
• ripristino della viabilità;
• progettazione e realizzazione di un adeguato sistema di raccolta delle acque meteoriche;
• verifica sorgenti di contaminazione non note;
• videoispezione di condotte;
• realizzazione sondaggi piezometri e sonde sgs;
• caratterizzazione idrogeologica;
• campionamento e analisi delle matrici ambientali;
• rimozione rifiuti;
• Indagini;
• documentazione caratterizzazione ambientale;
• realizzazione sondaggi corpo discarica;
• analisi corpo discarica.

Ad esito della caratterizzazione ed a seguito delle azioni intraprese, si potrà procedere all’idoneo trattamento dell’intero corpo rifiuti ed alla conseguente gestione del sito, con successivi interventi fino al raggiungimento dell’importo complessivamente stanziato.