‘Stati Generali della Salute del Lazio”, un successo targato Rocca e Urbani: la sanità ora guarda al futuro con ottimismo
“Stati Generali della Salute del Lazio”: due giorni di lavoro intenso, svoltisi a Roma martedì e mercoledì scorsi, che hanno dimostrato la grande capacità organizzativa del presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, e di Andrea Urbani, Direttore della Direzione Regionale Salute e Integrazione Sociosanitaria dell’Ente della Pisana. Due giornate in cui Rocca e Urbani sono riusciti ad unire le molteplici ‘anime’ del vasto e poliedrico mondo della sanità. Un’impresa davvero titanica, visti i tanti fallimenti del passato registrati in questa direzione.
Agli ‘Stati Generali della Salute del Lazio’ hanno infatti preso parte tutti i principali ‘attori’ della sanità. Ma stavolta, ed eccolo il grande merito di Rocca ed Urbani, a pianificare le future strategie della sanità regionale non c’erano in prevalenza i big, i grandi gruppi sanitari, le sigle associative di storico ‘peso’, ma anche le associazioni di categoria rappresentative di cittadini e malati, le realtà sanitarie più piccole, la gran parte dei direttori generali delle Asl regionali, oltre a luminari e ricercatori del mondo sanitario.
Insomma, una platea variegata, rappresentativa davvero del mondo reale della sanità regionale, e non solo di élite come in passato era sempre accaduto. Rocca e Urbani hanno avuto la capacità di rompere gli schemi, di andare oltre e di coinvolgere nella pianificazione del futuro della sanità laziale ‘attori’ provenienti anche dal basso.
Ancora: stavolta nei due giorni di lavori non si è assistito al consueto chiacchiericcio, in cui i partecipanti erano soliti dire tutto e il contrario di tutto. No, questa volta si è andati sul concreto, oltre le parole e le dichiarazioni di intenti. E ciò è stato possibile grazie alla felice intuizione di creare una serie di tavoli tecnici, ognuno dei quali ha affrontato tematiche specifiche della sanità con il qualificato contributo di tecnici ed esperti del settore, professionisti con la P maiuscola che hanno dato risposte concrete ai problemi sul tappeto.
Una grande capacità organizzativa, quindi, in virtù della quale gli Stati Generali sono andati ben oltre la politica, che per una volta non è stata la sola ed indiscussa protagonista, come detto prima affiancata dalla ‘base’ delle associazioni di categoria, dai cittadini, dai Direttori generali, da chi la sanità la vive ogni giorno sulla propria pelle.
Ci sono stati, infine, proficui momenti di confronto con tutte le ‘anime’ che hanno partecipato alla ‘due giorni, dimostrando da parte di Rocca e Urbani una costruttiva apertura anche alle critiche e alle proposte. Non era facile raggiungere tale obiettivo, ma, con una gestione dell’evento corretta e professionale, ci si è riusciti.
Buona, quindi, la partenza di quello che si può definire un nuovo corso. E siamo convinti che Rocca e Urbani sapranno e vorranno proseguire con questo modus operandi perché questa è la strada giusta da percorrere per migliorare sempre più, come già si sta facendo, la sanità del Lazio.



