Frosinone – Fratelli d’Italia assente in Consiglio, il sindaco toglie le deleghe ai suoi assessori
Non poteva che essere così il Consiglio Comunale di Capodanno: ci doveva essere un prima e un dopo. La seduta dell’assise frusinate si è aperta con l’assenza, al completo, dei gruppi di Fratelli d’Italia, del Polo Civico e della Lista Marzi. Assente anche, addirittura, il presidente del Consiglio, Max Tagliaferri. Assenti, insomma, tutti i gruppi che in un modo o nell’altro richiedono posti in Giunta.
Il Consiglio si è tenuto su alcuni punti che la minoranza, presente a tenere il numero legale, ha sostenuto e quei punti, come la importante pratica sulle fasce di rispetto cimiteriali e, per esempio, la mozione sui treni diretti promossa da Iacovissi, sono state votate all’unanimità.
Non sono state votate, per assenza della maggioranza, punti importanti come quello dei fondi per i servizi sociali, per gente che soffre.
Non poteva che esserci un prima e un dopo questa seduta si diceva e il sindaco Riccardo Mastrangeli, a lavori ormai conclusi per mancanza del numero legale, ha dichiarato pubblicamente che non accetta il comportamento di Fratelli d’Italia che, “per questioni di assessorato, per maggior potere” ha affossato pratiche alle quali lo stesso assessore regionale Maselli teneva molto. Mastrangeli ha perciò dichiarato che revocherà le deleghe ai servizi sociali e alla cultura, non l’assessorato, ai rappresentanti nel suo esecutivo che sono in capo ad Alessia Turriziani e a Simona Geralico, entrambe di Fratelli d’Italia.
Naturalmente i giochi non si fermeranno a questo punto e l’orizzonte di questa amministrazione è ormai davvero molto incerto.
L’assunzione di responsabilità di alcuni gruppi politici di fronte alla cittadinanza di Frosinone è stata, in questa data, davvero enorme.



