Voci dal Palazzo – Frosinone, il sogno possibile di un centrodestra riunito
Abbiamo detto che il bivio di fronte al sindaco di Frosinone Riccardo Mastrangeli era vicino, talmente vicino da non lasciare il tempo di combattere altre battaglie. La convocazione, a stretto giro, di una nuova seduta di Consiglio Comunale (7 gennaio), preceduta da una Conferenza dei Capigruppo, sembra confermare la nostra previsione. E che, nonostante tutte le apparenze, e anche le sostanze, l’amministrazione Mastrangeli difficilmente cadrà una volta che la discussione è salita di livello, sembra trovare conferme nelle voci del Palazzo e anche da una logica.
Due giorni prima del Consiglio Comunale, cioè lunedì prossimo 5 gennaio, si terrà a Roma la riunione tra il. vice segretario nazionale della Lega, Claudio Durigon, il segretario regionale di Fratelli d’Italia, Paolo Trancassini e Mastrangeli. Forse sarà della partita anche qualche altro rappresentante. Non è facile che il centrodestra del capoluogo, al tavolo regionale, possa deflagrare nonostante le difficoltà, per il semplicissimo fatto che non converrebbe a nessuno e, forse, meno di tutti, proprio a FdI. E’ evidente che se l’esito di tale riunione fosse deludente la riunione di Consiglio Comunale prevista due giorni dopo non avrebbe alcun senso.
Tornando alle Voci dal Palazzo, come al solito senza conferme, si possono sintetizzare nel sogno che in effetti questa volta tutto il centrodestra potrebbe ritrovare l’unità e venire fuori unito proprio dalla crisi. Secondo gli spifferi anche Forza Italia, cioè il partito che ha abbandonato Mastrangeli ormai da tempo, potrebbe ritrovare un accordo e la presenza nel governo cittadino. Non sarà sfuggito che l’ultima dichiarazione del capogruppo Cirillo, nel guado della notte più nera dell’amministrazione in carica, quella del Consiglio Comunale di Capodanno, tenuto in piedi dalle opposizioni, non è stata una richiesta di dimissioni del Sindaco, ma, come sempre, di un rimpasto. Lo stesso si è registrato da Martino del Gruppo Futura. Si tratta di posizioni che possiamo definire possibiliste, nell’istante in cui decidono di non affondare il colpo in un momento tanto delicato per il sindaco. Tra le indiscrezioni anche l’ìpotesi già ventilata che tra i due gruppi si possa concretizzare un accordo e il raggiungimento di un numero di consiglieri tale da ottenere un assessorato. Semmai qualche difficoltà potrebbe essere rappresentata dalla rapidità di questa scelta, perché se Forza Italia la facesse subito, cioè nel preciso momento in cui si parla di una possibile ricostruzione, potrebbe certamente trarne vantaggio. Diverso, com’è facile intuire, sarebbe se il passo fosse compiuto in un secondo momento.
Questione di ore, inomma, e sapremo quale direzione di quel bivio prenderà la storia politica del Capoluogo. Se Mastrangeli si presenterà con una squadra nuova e ricomposta al prossimo Consiglio Comunale oppure se quel Consiglio non potrà tenersi. Gli spifferi indiscreti propendono decisamente per la prima ipotesi.



