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Amministrazione Mastrangeli sotto pressione: da Frosinone parte la linea per il vertice romano

Il confronto decisivo si terrà a Roma. Il vertice di lunedì pomeriggio, presieduto dai leader nazionali del Centrodestra insieme al sindaco Riccardo Mastrangeli, avrà l’obiettivo di ricomporre una crisi che da settimane agita il Comune e di restituire stabilità all’amministrazione fino alla fine del mandato. A portare sul tavolo romano una proposta strutturata saranno i rappresentanti del territorio.

Al tavolo siederanno il vicesegretario nazionale della Lega Claudio Durigon, l’onorevole Nicola Ottaviani e il coordinatore regionale di Fratelli d’Italia Paolo Trancassini, insieme al primo cittadino. L’obiettivo è, quindi, quello di scongiurare il ritorno anticipato alle urne. La caduta del capoluogo della Ciociaria potrebbe provocare serie ripercussioni anche su futuri scenari politici.

Secondo indiscrezioni sempre più insistenti, uno dei punti fermi sarebbe il rientro di Forza Italia nella maggioranza. Un’operazione che dovrebbe tradursi nell’assegnazione di un assessorato e che potrebbe essere accompagnata da una convergenza con il Gruppo Futura, con cui sarebbero già in corso contatti informali.
Fratelli d’Italia, forte del peso numerico in Consiglio comunale, otterrebbe un ulteriore assessorato, utile a ricomporre anche le tensioni interne e a rispettare accordi politici già sottoscritti. Una mossa che rafforzerebbe la compattezza del partito all’interno della coalizione.

Per la Lista per Frosinone del vicesindaco Antonio Scaccia, invece, non sarebbe previsto al momento un assessorato, ma una delega strategica: l’Urbanistica. Un settore delicato, al centro di polemiche e cambi di assetto negli ultimi mesi, che potrebbe essere affidato a Francesca Chiappini, la consigliera più votata alle ultime elezioni comunali.

La linea che emerge privilegia nettamente i partiti, coerentemente con la natura nazionale del vertice romano. Le liste civiche resterebbero in secondo piano, fatta eccezione per quelle direttamente collegate al vicesindaco, che rappresentano comunque un bacino elettorale significativo.
In questo scenario, il Polo Civico e la Lista Marzi si troverebbero di fronte a una scelta: continuare a sostenere l’amministrazione Mastrangeli senza incarichi di rilievo oppure collocarsi all’opposizione. Una decisione che, però, potrebbe avere un impatto limitato sugli equilibri complessivi, qualora il patto politico che si sta costruendo a Roma garantisse numeri solidi in Consiglio.
Se le indiscrezioni troveranno conferma, il vertice della Capitale non servirà solo a chiudere una crisi amministrativa, ma a porre le basi di un’alleanza di lungo periodo nel Centrodestra frusinate. Le prossime ore saranno decisive: da esse dipenderà non solo il futuro immediato del Comune, ma anche la fisionomia della coalizione in vista delle prossime sfide elettorali.