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Frosinone senza Ortopedia, Schietroma si rivolge direttamente alla super manager

Dopo quattro anni dalla sua istituzione per legge regionale questo 2026 pare sia l’anno del funzionamento effettivo della Asl O del Lazio. Di che si tratta? Della super Asl, quella che esiste già in diverse altre regioni italiane e che ha il compito di supervisionare e coordinare, sempre nel pieno rispetto dell’autonomia di tutte le altre Asl ovviamente.

L’ha fortemente voluta il presidente Rocca, molto contrariato per tutta una serie di malfunzionamenti della Sanità del Lazio, già poco dopo il suo insediamento in via Cristoforo Colombo. Nel febbraio scorso la nomina della Commissaria alla guida della super Asl, nella figura della dottoressa Paola Longo. Il presente, terminati tutti i rodaggi, deve essere l’anno dell’ascesa. Un anno particolare davvero perché, per esempio, è quello della riforma delle prenotazioni delle prestazioni sanitarie. Una riforma (della quale riferiamo a parte) sulla quale Il governo Rocca scommette per dare una sonora mazzata alle liste d’attesa.

A cogliere la palla in balzo e a rivolgersi direttamente alla Commissaria della super Asl, dottoressa Longo, è il segretario regionale del Partito Socialista Italiano, Gianfranco Schiateroma, il quale torna a bomba su un problema effettivamente gravissimo del quale soffre l’ospedale provinciale, quello di Frosinone: allo Spaziani manca un reparto fondamentale, Ortopedia.

“Esattamente un anno fa – dice Schietroma –  nel gennaio 2025, noi Socialisti rivolgemmo pubblicamente a chi governa la regione Lazio ed ai vertici della ASL di Frosinone questa domanda: “Può continuare a non avere il reparto Ortopedia l’ospedale principale della nostra provincia?”.

La domanda, rimasta purtroppo senza risposte, nasceva dal fatto che dal 22 marzo 2020 l’ospedale F. SPAZIANI di Frosinone non ha più il reparto di ortopedia.

Tale circostanza è davvero molto grave, anche perché i reparti di ortopedia costituiscono un caposaldo fondamentale all’interno dei DEA, sia di I che di II livello, come recita la stessa definizione di DEA: “…. Aggregazione funzionale di unità diagnosticooperative che mantengono la propria autonomia e che devono garantire interventi diagnostico-terapeutici di Medicina generale, Chirurgia generale, Ortopedia, Caridologia con Utic”.

Quindi – continua Schietroma – l’ospedale F. SPAZIANI di Frosinone, mancando l’ortopedia, nonpotrebbe essere, secondo questa definizione, nemmeno ospedale di I livello, figuriamoci se può ambire al tanto sbandierato II livello.

Inoltre, Frosinone è l’unico comune capoluogo del Lazio che continua ad avere un ospedale privo addirittura del reparto di Ortopedia!”.

Ed è alla Longo che Schietroma segnala pubblicamente “nell’interesse della collettività, all’attenzione di questa dirigente apicale la gravissima criticità dell’ospedale Spaziani di Frosinone, anche perché i cittadini hanno assolutamente bisogno che l’ospedale principale della nostra provincia, al più presto, venga dotato nuovamente di una normale U.O.C – UNITA’ OPERATIVA COMPLESSA- DI ORTOPEDIA”.

Dario Facci

Giornalista, fotoreporter e videomaker. Suoi articoli sui quotidiani: L’Unità, La Repubblica, sui mensili Lo Stato delle Cose, Qui Magazine, Numero Zero, To Be, O. Ha lavorato presso le redazioni di RadioTeleMagia, RTM Televisione, TVN Televisione; ha condotto una trasmissione presso RadioDay. Ha diretto entrambi i quotidiani frusinati Ciociaria Oggi e La Provincia Quotidiano; coordinatore dell’edizione provinciale del quotidiano L’Opinione diretto da Arturo Diaconale; direttore del bimestrale di cucina professionale Accademia del Buongustaio; direttore del mensile Perté, del settimanale Perté Week e del quotidiano online Perté Online. Suoi articoli appaiono su TG24.info, sul quotidiano online TuNews24.it e sul settimanale cartaceo Tu News. È autore dei blog dariofacci.it e lacucinadellazio.com. Collabora con le emittenti televisive del gruppo Netweek. Sue fotografie sono state pubblicate da giornali italiani ed esteri.