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Frosinone – I soldi ci sono, confermati gli obiettivi di Mastrangeli

Parco Cosa in testa, parcheggi per centinaia di posti, digitalizzazione e bus elettrici

Frosinone è una famosa per avere al suo interno un enorme bosco percorso da corsi d’acqua, un polmone verde che ricopre oltre un terzo del suo territorio. Frosinone è altrettanto nota per comparire sempre nelle retrovie delle classifiche ambientali cio nonostante, poiché tutto quel verde non è attrezzato e neanche fruibile. Sebbene i corsi d’acqua di Frosinone (tre) siano vilipesi da depredaioni e scarichi abusivi e l’enorme polmone verde sia un bosco e non un parco, nessuno può negare che il capoluogo ciociaro sia una città dalle enormi potenzialità sotto il profilo green.

Da tempo immemore ma, certamente, dagli anni ’80, esiste a Frosinone il sogno che si chiama “Parco sul fiume Cosa”. Si tratta cioè proprio del progetto di mettere a disposizione della gente tutto quel verde. Tuttavia l’impresa non è ancora riuscita a nessuno, almeno nella sua completezza. Riusciranno a farlo il sindaco Riccardo Mastrangeli e la sua amministrazione? Stando a quanto si apprende l’impresa appare confermata poiché confermati sarebbero i fondi dedicati inclusi nel piano di finanziamenti POR FERS 21-27.

Lo si evince nella nota diffusa dagli uffici di Mastrangeli. Eccola:

“Il Sindaco di Frosinone, Riccardo Mastrangeli, congiuntamente al Segretario Comunale dr. Mauro Andreone ed al Dirigente LL.PP Ing. Ivano Petrillo, ha incontrato in Regione Lazio l’Assessore regionale allo Sviluppo economico, Commercio, Artigianato, Industria e Internazionalizzazione On. Roberta Angelilli ed il Dr. Massimiliano Pacifico, Dirigente dell’Area “Programmazione e attuazione del Programma Operativo FESR Lazio, assistenza all’Autorità di Gestione del POR FESR” della Direzione Regionale “Sviluppo Economico, Attività Produttive e Ricerca”.

L’incontro ha avuto l’obiettivo di fare il punto sullo stato di avanzamento delle progettualità già finanziate e avviate nell’ambito del PR FESR 2021–2027, confermandone integralmente l’impianto, le finalità e il cronoprogramma. 

Particolare attenzione è stata riservata al Parco del Fiume Cosa, che rappresenta un passaggio storico per la città di Frosinone.

Il fiume, che per secoli ha segnato la nascita e lo sviluppo del territorio urbano – costituendo una risorsa naturale, produttiva e identitaria – è stato progressivamente marginalizzato nel corso del Novecento, fino a diventare un elemento separato dalla vita quotidiana della città; con questa progettualità il Fiume Cosa ritorna ad essere protagonista della visione urbanistica dell’Amministrazione Mastrangeli e si avvia per la prima volta un disegno organico di recupero, tutela e restituzione del Fiume Cosa alla comunità, trasformandolo da margine urbano a infrastruttura verde centrale, capace di connettere quartieri, parchi, percorsi storici e spazi di socialità.

Nel corso del confronto è stata confermata la validità strategica dei dieci progetti che stanno accompagnando il processo di trasformazione urbana della città di Frosinone, articolati come segue:

• Parco delle Sorgenti, intervento di rigenerazione ambientale e valorizzazione dell’area naturalistica e storico-archeologica della zona De Matthaeis;

• Greenway ciclopedonale di collegamento tra il Parco Matusa e il Parco delle Sorgenti;

• Percorsi pedonali naturalistici di connessione tra la parte alta e la parte bassa della città e le aree fluviali;

• Valorizzazione dell’area di Ponte del Rio, dell’antica Via Latina e delle terme romane di epoca imperiale;

• Riqualificazione della “Porta del Cosa” nell’area del fontanile di Fontanelle;

• Parcheggio di interscambio in via Refice – area Piazza Pertini, con circa 150 posti auto;

• Parcheggio di interscambio in via Maria, all’ingresso della città, con circa 180 posti auto;

• Potenziamento della mobilità sostenibile, attraverso l’acquisto di otto autobus elettrici;

• Interventi di digitalizzazione e infrastrutturazione smart a supporto dei servizi urbani;

• Azioni integrate di riqualificazione urbana e ambientale, coerenti con la strategia complessiva del PR FESR.

“L’incontro – ha dichiarato il Sindaco Riccardo Mastrangeli – ha rappresentato un momento importante di conferma e di rafforzamento del lavoro già avviato ottenendo una piena validazione di un disegno complessivo che la Regione Lazio segue con attenzione. Il Parco del Fiume Cosa, in particolare, segna una svolta storica: dopo decenni, in cui il tema è rimasto nella sfera dei sogni, oggi si passa finalmente a una fase concreta e operativa. Un ringraziamento intendo offrirlo all’Assessore On. Roberta Angelilli ed ai Suoi uffici per il proprio sostegno alle iniziative in corso, riconoscendo il valore di una programmazione coerente e strutturata, capace di incidere in modo concreto sulla qualità urbana, ambientale e sociale del Capoluogo.”

L’Amministrazione Mastrangeli prosegue dunque nel percorso già avviato, in costante dialogo con la Regione, per garantire la piena attuazione degli interventi finanziati e il rispetto degli obiettivi fissati dal POR FESR 2021–2027, nell’interesse della Città e dei Cittadini di Frosinone”.

Dario Facci

Giornalista, fotoreporter e videomaker. Suoi articoli sui quotidiani: L’Unità, La Repubblica, sui mensili Lo Stato delle Cose, Qui Magazine, Numero Zero, To Be, O. Ha lavorato presso le redazioni di RadioTeleMagia, RTM Televisione, TVN Televisione; ha condotto una trasmissione presso RadioDay. Ha diretto entrambi i quotidiani frusinati Ciociaria Oggi e La Provincia Quotidiano; coordinatore dell’edizione provinciale del quotidiano L’Opinione diretto da Arturo Diaconale; direttore del bimestrale di cucina professionale Accademia del Buongustaio; direttore del mensile Perté, del settimanale Perté Week e del quotidiano online Perté Online. Suoi articoli appaiono su TG24.info, sul quotidiano online TuNews24.it e sul settimanale cartaceo Tu News. È autore dei blog dariofacci.it e lacucinadellazio.com. Collabora con le emittenti televisive del gruppo Netweek. Sue fotografie sono state pubblicate da giornali italiani ed esteri.