Lavoro in nero, droga e movida fuorilegge: sospese attività commerciali, sanzioni e denunce
Proseguono i servizi di controllo del territorio disposti dalla Compagnia Carabinieri di Sora, finalizzati a garantire il rispetto delle norme amministrative e la sicurezza pubblica nei luoghi di maggior aggregazione giovanile. Nel pomeriggio di lunedì scorso, 16 febbraio, i militari della locale Stazione, unitamente a personale specializzato, hanno provveduto alla sospensione di due esercizi pubblici e alla sanzione di un terzo locale nel centro cittadino.
Nel dettaglio, i Carabinieri hanno dato esecuzione a un provvedimento di sospensione della licenza per 20 giorni ex Art. 100 TULPS, emesso dal Questore di Frosinone su specifica proposta dell’Arma locale, dopo accurata istruttoria della Polizia di Stato della Divisione Anticrimine, notificandolo al proprietario di un noto bar del centro, un 33enne di Isola del Liri.

Il provvedimento scaturisce dalle risultanze investigative raccolte dai militari che, nel mese di gennaio e durante un servizio di controllo straordinario del territorio, avevano accertato come il locale fosse divenuto luogo di frequentazione di soggetti controindicati e teatro di attività di spaccio.
Durante una perquisizione effettuata unitamente alle unità cinofile del Nucleo di Santa Maria di Galeria, vi era stato un riscontro positivo ed il servizio era culminato con il deferimento di un soggetto trovato in possesso di diverse dosi di cocaina pronte allo smercio e di più di mille euro in contanti in banconote di vario taglio.
Parallelamente, in sinergia con il Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro di Frosinone, è stato controllato un secondo esercizio commerciale. All’esito dell’ispezione è scattato il provvedimento di sospensione dell’attività imprenditoriale per aver impiegato personale “in nero”, senza la preventiva comunicazione di instaurazione del rapporto di lavoro.
Tale attività di contrasto al lavoro sommerso si pone a tutela della dignità dei lavoratori e della leale concorrenza tra imprese. Per scongiurare la chiusura “di fatto” dell’esercizio, il proprietario, un 45enne di Castelliri, ha supplito, in questa fase, in via amministrativa con il pagamento del 20% della sanzione complessiva e la regolarizzazione immediata del rapporto di lavoro.

Infine, un terzo locale è stato sanzionato amministrativamente per la violazione delle ordinanze comunali vigenti, volte a regolamentare la “movida” e a garantire il rispetto delle norme relative alla chiusura notturna, stabilita entro le 2.00.
L’intensificazione dei servizi di controllo del territorio testimonia la costante attenzione dell’Arma verso le dinamiche del territorio, operando su più fronti – dalla sicurezza pubblica alla tutela del lavoro – per garantire alla cittadinanza una fruizione serena e sicura degli spazi comuni.



