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Crolla un muro nella notte: famiglie evacuate e area interdetta, un primo intervento dei vigili del fuoco evita guai peggiori

L’emergenza è iniziata intorno alle 21:30 di ieri, quando una chiamata al Numero Unico delle Emergenze (NUE) ha richiesto l’intervento urgente dei Vigili del Fuoco per verificare la stabilità di un muro situato nei pressi dell’istituto scolastico “Giovanni Paolo II”. La struttura era già oggetto di lavori di consolidamento, ma le sue condizioni sono improvvisamente peggiorate.

Il primo intervento e l’evacuazione

Sul posto è giunta tempestivamente la prima partenza della sede centrale con cinque unità e due automezzi (un’autopompa serbatoio e una Campagnola). Dopo un attento sopralluogo, i Vigili del Fuoco hanno riscontrato un concreto pericolo di crollo.

Per garantire la sicurezza pubblica, l’area è stata immediatamente transennata, interdicendo l’accesso sia alla zona del muro che all’edificio scolastico. A scopo precauzionale, d’intesa con il Sindaco e i Carabinieri presenti sul posto, è stata disposta l’evacuazione di due nuclei familiari residenti nella palazzina adiacente. Le operazioni di messa in sicurezza si erano concluse temporaneamente verso le 23:45.

Il boato nella notte e il crollo

L’allarme è tornato a suonare intorno all’una di questa notte. Un residente della zona ha allertato i soccorsi riferendo di aver udito un forte boato: il muro pericolante ha ceduto definitivamente, crollando al suolo.

I Vigili del Fuoco sono tornati sul luogo del disastro insieme al funzionario di guardia per effettuare nuove verifiche tecniche e accertarsi che non vi fossero ulteriori rischi per l’incolumità dei cittadini e delle abitazioni private.

Area sequestrata e scuola chiusa

L’intervento si è concluso definitivamente solo alle 3:30 di questa mattina. Al momento, l’intera area resta interdetta e sotto monitoraggio. Spetterà ora al Comune di Arce avviare le procedure per il ripristino delle condizioni di sicurezza necessarie per la riapertura della scuola e il rientro delle famiglie nelle proprie case.