Congresso PD – Assemblea aperta in forte ritardo, Migliorelli subito acclamato
Congresso del Partito Democratico della provincia di Frosinone ancora in corso, l’acclamazione di Achille Migliorelli alla segreteria è avvenuta subito, poco dopo l’apertura dei lavori da parte del commissario, l’on. Federico Gianassi. Lavori iniziati alle 11,20, con un ritardo corposo dovuto ai problemi che si sono palesati alla vigilia, quelli legati alla pretesa della componente Schlein di avere un’unica vice segreteria da assegnare al suo rappresentante, mentre secondo i Riformisti di Pompeo l’accordo prevede due vice segreterie.
Riunione con Gianassi, il segretario regionale Leodori, l’on. Mancini, Sara Battisti, Francesco De Angelis, Grossi e Pompeo per affrontare e risolvere il problema. Lunga chiacchierata, prima della riunione tra Mancini e Pompeo. La sensazione però è che il problema non si sia risolto ma solo procrastinato. Si vedrà.
Gianassi, nella sua relazione di apertura, ha spiegato come le distanze tra le varie anime del partito erano state troppo marcate e come il lavoro svolto, sebbene complesso, sia comunque sfociato in una soluzione. Quella di un partito che deve ripartire e che ha avuto la forza di oltre 4000 votanti nei congressi di circolo.
Prima dell’inizio dell’ordine del giorno il saluto agli ospiti presenti (tra gli altri l’on. Ilaria Fontana del Movimento Cinque Stelle e il segretario regionale del PSI, Gianfranco Schietroma) e l’intervento dell’europarlamentare Nicola Zingaretti. Gli argomenti non potevano non convergere sul Medio Oriente incendiato dall’attacco di Israele e USA. Poi l’importanza di tornare alla vittoria non solo in Italia ma nel Lazio. Qui l’effettiva apertura di una campagna elettorale, quella del 2027 e, soprattutto, quella del ’28 per le regionali. Per la corsa a via Cristoforo Colombo non è difficile intercettare i movimenti di Daniele Leodori già molto attivo poiché considerato il candidato in pectore per il centrosinistra.






