Frosinone – Presidente del Consiglio potrebbe essere il consigliere anziano: Angelo Pizzutelli
La giornata è di festa ma non di riposo per la politica e specialmente quella frusinate. Incombe per l’ennesima volta sulla variabile maggioranza consiliare, qualsiasi essa sia, il problema della tenuta. Il momento è esiziale, perché il Consiglio Comunale, subito dopo l’approvazione delle pratiche di Bilancio, sarà chiamato a trovare il suo nuovo Presidente.
Naturale che la concentrazione di spalle fasciate di tricolore, onorevoli, consiglieri regionali e funzionari di ogni ordine e grado qual è la circostanza della Festa della Repubblica, favorisca chiacchiere, confronti e sussurri anche su questo arggomento.
Il problema, infatti, c’è. La figura di garanzia, come ha auspicato il sindaco Riccardo Mastrangeli, nella situazione in cui si trova la maggioranza consiliare è difficile da trovare. Molto gettonato era l’ex sindaco Domenico Marzi ma le norme inibiscono l’elezione a Presidente del Consiglio di un candidato a sindaco. L’altro ex sindaco, Paolo Fanelli, ha seri problemi proprio in questi giorni con il suo gruppo consiliare e, a parte questo fatto, probabilmente non troverebbe l’ampio consenso che occorre.
Il vice presidente del Consiglio, Marco Ferrara, giustamente può ambire alla carica ma potrebbe trovare un ostacolo serio anche tra i suoi vecchi amici del gruppo FdI, quelli con i quali attualmente non corre buon sangue (politico ovviamente). Ferrara avrebbe bisogno di una maggioranza compatta per riuscire nell’elezione.
Siccome il naufragio della maggioranza a un anno dal voto non può permetterselo nessuno, (forse neanche il socialista Iacovissi, già pronto al confronto elettorale ma molto assennato) una soluzione va trovata. Un anno di commissariamento con tante pratiche in dirittura d’arrivo, tante altre da varare e una città che deve lottare per restare a galla pensando a uno sviluppo è assolutamente da evitare. Come pure nessuno può pensare di avvantaggiarsi dal vivacchiare per trascinarsi tra le polemiche e i colpi bassi fino al voto.
Al Consiglio Comunale è richiesto uno scatto d’orgoglio e una dimostrazione di maturità. La soluzione che inizia a serpeggiare nei meandri del (e fuori dal) Palazzo, in affetti avrebbe individuato una figura di garanzia per tutti: il Consigliere Anziano, un esponente dell’opposizione che ha sempre avuto un grande consenso elettorale e una notevole esperienza amministrativa. Un esponente del Pd al quale può essere chiesto di assumere la carica istituzionale garantendo l’imparzialità e la dimostrazione di tenere all’interesse della Città prima che a qualsiasi interesse di bottega (politica, s’intende). Il nome di Angelo Pizzutelli, in sintesi, si sente nominare e, nel caso che le Voci dal Palazzo risultassero vere, potrebbe essere la soluzione. Del resto questa Amministrazione è iniziata con lui il giorno del Consiglio d’insediamento e con lui potrebbe terminare.



