Frosinone, Scaccia: “Centrodestra polverizzato dal sindaco”
“A Frosinone ormai il problema non è più la tenuta della maggioranza. Il problema è capire quale maggioranza esista davvero. Più che un’Amministrazione comunale, sembra un esercizio di trasformismo permanente, dove orientarsi è diventato più difficile che seguire una bussola impazzita.
Il centrodestra che aveva vinto le elezioni è ormai un lontano ricordo. Oggi, nel dibattito politico, intervengono e dettano la linea personaggi che fino a ieri sedevano stabilmente nel centrosinistra e che, con sorprendente disinvoltura, sono diventati interlocutori privilegiati della maggioranza. Più che una coalizione, sembra un porto di mare: si entra, si esce, si cambia casacca e tutto continua come se nulla fosse. Personaggi in cerca d’autore, ma soprattutto in cerca della collocazione politica più conveniente del momento.
Il risultato è sotto gli occhi di tutti. L’Amministrazione Mastrangeli continua a reggersi grazie al sostegno di consiglieri e gruppi che non facevano parte della coalizione scelta dagli elettori. A questi si aggiungono componenti consiliari che sembrano rispondere soltanto a se stessi, rendendo ormai impossibile comprendere quale sia la vera identità politica della maggioranza.
Se questa è la “nuova politica”, almeno abbiano il coraggio di dirlo. Perché continuare a definirla centrodestra rischia di diventare un esercizio di fantasia.
Anche Fratelli d’Italia è arrivata a un bivio. Se ritiene normale che un’Amministrazione di centrodestra sopravviva grazie a equilibri politici che coinvolgono esponenti provenienti dalla sinistra e gruppi senza una chiara collocazione, lo dica apertamente ai propri elettori. Se invece ritiene che il mandato ricevuto dagli elettori sia stato completamente snaturato, allora non può continuare a limitarsi al ruolo di spettatore.
Forza Italia lo aveva capito molto tempo fa. Per questo aveva chiesto l’azzeramento della Giunta e l’avvio di una nuova fase amministrativa, con un governo istituzionale composto da figure di alto profilo, competenti e autorevoli, capace di restituire credibilità all’azione amministrativa e di interrompere il mercato permanente degli equilibri politici.
Il dato politico, ormai, è difficilmente contestabile: Riccardo Mastrangeli ha progressivamente polverizzato il centrodestra che lo aveva portato alla guida della città. La coalizione che aveva vinto le elezioni con una precisa identità politica non esiste più. Al suo posto c’è un contenitore nel quale convivono ex esponenti del centrosinistra, gruppi civici, consiglieri che cambiano posizione e nuovi equilibri costruiti giorno dopo giorno.
Più che un’Amministrazione di centrodestra, sembra un laboratorio politico dove l’unica ideologia rimasta è quella della sopravvivenza. E forse sarebbe il caso di smettere di chiamarla ancora maggioranza di centrodestra: i cittadini di Frosinone meritano almeno la cortesia della verità”. Lo dichiara Maurizio Scaccia, capogruppo di Fi.



