Casalvieri, Borza attacca sulla mancata adesione alla rottamazione delle cartelle: “Occasione persa per famiglie e imprese”
Il Consigliere Comunale di Casalvieri Mario Borza punta decisamente il dito contro la mancata adesione del Comune alla cosiddetta “Rottamazione” delle ingiunzioni di pagamento e degli accertamenti esecutivi. Tale adesione era stata sollecitata dal consigliere di opposizione lo scorso mese di giugno per recepire la normativa nazionale che consente agli enti locali di offrire ai contribuenti una definizione agevolata dei debiti tributari. Attraverso questa misura, i cittadini di Casalvieri potevano estinguere le proprie pendenze pagando esclusivamente la quota capitale e le spese di notifica, ottenendo lo stralcio totale di sanzioni, interessi di mora e interessi per ritardata iscrizione a ruolo. Il consigliere ha fortemente pubblicizzato l’adesione a tale misura ed il provvedimento era sicuramente atteso da tutto il tessuto economico locale.
Il termine per l’adesione dei Comuni alla Rottamazione quinquies dei tributi locali è scaduto il 31 luglio 2026. Con il comunicato stampa del 17 luglio l’Agenzia delle Entrate-Riscossione aveva richiamato Regioni ed enti locali sull’ultimo appuntamento utile per deliberare la definizione agevolata dei carichi di propria competenza già affidati all’agente della riscossione, dall’IMU alla TARI, dal bollo auto alle multe stradali.
Mario Borza (che è anche responsabile per ‘Evoluzione e Libertà’ del Sud Ciociaria e della Valcomino) ha commentato: “Chi non ha deliberato ha lasciato i propri contribuenti fuori dalla sanatoria, senza possibilità di recupero successivo. La triste realtà per i cittadini di Casalvieri è che restano indietro mentre altri comuni usufruiscono dello strumento di definizione agevolata. Si tratta di una grave colpa dell’amministrazione Moscone che si mostra lontana dalle esigenze dei propri amministrati e priva i cittadini di Casalvieri di una misura che poteva rappresentare un sostegno per cittadini e attività economiche in difficoltà”. “La mancata approvazione di questo provvedimento rischia di indebolire i piani di risanamento di tanti contribuenti che stanno scontando la crisi economica”.
“La mancata adesione del comune di Casalvieri alla Rottamazione delle cartelle comunali rappresenta una scelta grave e miope. Una scelta che priva i cittadini e imprese di un’importante opportunità di alleggerimento del peso fiscale. Chi oggi non ha le disponibilità finanziarie per adempiere alle proprie obbligazioni non sarà certo in grado di farlo accumulando sanzioni e interessi di mora. La definizione non rappresentava un regalo, ma una possibilità in più offerta a tutti quei cittadini e commercianti che si trovano in uno stato di reale necessità e bisogno. Sarebbe stata soltanto una misura di buon senso”.



