Serrone – Il cielo di Lorenzo vive sullo Scalambra
Inaugurate sull’altura la Big Bench e la “Cassetta dei Sogni” dedicate al giovane pilota scomparso nell’ottobre 2025. Un luogo nato dall’affetto della comunità per trasformare il dolore in memoria e guardare al futuro
C’è un luogo dove il cielo sembra davvero più vicino.
È Monte Scalambra, a circa 1300 metri di quota, nel territorio di Serrone. Qui, questa mattina, è stata inaugurata una nuova Big Bench. Ma quella panchina, da oggi, racconta una storia che va molto oltre un panorama.
È la storia di Lorenzo Nucheli, giovane serronese scomparso nell’ottobre dello scorso anno, durante una missione addestrativa nei cieli del Circeo.
Lorenzo aveva un sogno grande: diventare pilota dell’Aeronautica Militare. Un sogno inseguito con studio, sacrificio e determinazione. E proprio il cielo, quello che aveva imparato ad amare, è diventato il luogo della tragedia.
Oggi, però, Serrone ha scelto di guardare quella storia da un’altra prospettiva. Non soltanto attraverso il dolore, ma attraverso ciò che Lorenzo rappresentava.
La Big Bench, nata dall’iniziativa del Gruppo Giovani Serrone insieme alla famiglia Nucheli, con il contributo di tanti volontari e cittadini, è stata collocata proprio accanto allo storico punto di decollo dei deltaplani.
E accanto alla panchina c’è la Cassetta dei Sogni: uno spazio dove lasciare un pensiero, un desiderio, una parola. Perché i sogni, anche quando una vita si interrompe troppo presto, possono continuare a camminare attraverso gli altri.
Qui Lorenzo sembra quasi essere ancora presente.
In un ragazzo che si ferma a guardare l’orizzonte.
In chi scrive un desiderio e lo affida a quella cassetta.
In chi, seduto su quella panchina, alza gli occhi verso il cielo.
La comunità di Serrone ha scelto così di trasformare un ricordo doloroso in qualcosa di vivo.
Una panchina sulla montagna.
Una cassetta piena di sogni.
E davanti, un cielo immenso.
Lo stesso cielo verso cui Lorenzo aveva deciso di volare.



