Controlli della Guardia di Finanza su un gruppo di palestre in franchising con sede a Frosinone
La Guardia di Finanza del Comando Provinciale di Frosinone ha avviato una serie di verifiche e approfondimenti di natura amministrativa che vedono coinvolta una nota realtà aziendale del settore del fitness. L’attività dei militari riguarda un gruppo in franchising con sede principale nel capoluogo ciociaro e con diverse strutture sparse anche al di fuori del territorio provinciale. I controlli rientrano nell’ambito di un’attività d’indagine volta a ricostruire e verificare la corretta gestione documentale e amministrativa delle società collegate al network.
Nel corso delle operazioni, le Fiamme Gialle hanno proceduto all’acquisizione e al sequestro di un’ampia mole di materiale. Sotto la lente delle verifiche sono finiti in particolare libri contabili, faldoni amministrativi, contratti e diversi supporti informatici ed elettronici in uso alle strutture. Tali passaggi si sono resi necessari per consentire agli operanti di eseguire tutti i riscontri tecnici e le comparazioni analitiche sulle carte acquisite.
A seguito delle attività di repertamento, la compagine sociale e la proprietà del gruppo si sono attivate per le vie ufficiali affidando la tutela della società a un collegio difensivo. Gli avvocati hanno già provveduto a depositare un formale ricorso dinanzi al Tribunale del Riesame, chiedendo il riesame dei decreti di sequestro e la contestuale restituzione del materiale e dei dispositivi prelevati.
Contestualmente alle iniziative legali, la governance della rete di palestre ha conferito incarico a un team di consulenti fiscali e periti di parte. I professionisti stanno redigendo una dettagliata relazione tecnica con l’obiettivo di attestarne la trasparenza operativa, illustrare la linearità dei flussi aziendali e confermare la piena regolarità sotto il profilo contabile e amministrativo.



