* PRIMO PIANOSanità

Ospedale Santa Scolastica, entra in vigore l’ordinanza sulla viabilità. Varone: «Un passo decisivo per sicurezza e decoro»

Dopo nove mesi dalla firma del protocollo d’intesa tra il sindaco di Cassino, Enzo Salera, e il direttore generale della Asl di Frosinone, Arturo Cavaliere, arriva il provvedimento attuativo per la riorganizzazione della viabilità nell’area dell’ospedale Santa Scolastica.
A commentare l’entrata in vigore dell’ordinanza è il consigliere comunale Andrea Varone, che sottolinea come il nuovo provvedimento consenta alla Polizia Locale e alle Forze dell’Ordine di intervenire all’interno del perimetro ospedaliero contro la sosta irregolare, anche attraverso sanzioni e rimozioni dei veicoli parcheggiati in violazione della segnaletica.


«La riorganizzazione della viabilità presso il nostro ospedale Santa Scolastica compie, finalmente, il suo passo definitivo», afferma Varone, evidenziando come la sosta selvaggia abbia per lungo tempo provocato «intralci, disagi e pericoli» per pazienti, familiari, operatori sanitari e per quanti hanno necessità di raggiungere rapidamente i reparti e le strutture di emergenza.
Il consigliere rivendica anche il lavoro svolto negli ultimi mesi per arrivare al risultato. «Non sarei sincero se affermassi di non essere personalmente orgoglioso della battaglia meticolosa, tenace e costante portata avanti per giungere a questo traguardo di civiltà», dichiara, ricordando di aver toccato direttamente con mano, anche attraverso la propria professione medica, le difficoltà quotidiane vissute all’interno e nei pressi della struttura sanitaria.
Varone sottolinea quindi il percorso burocratico che ha accompagnato l’intervento: «Tra lungaggini burocratiche e passaggi complessi ho continuato a stimolare dibattiti, fare la spola tra gli Enti e perorare la causa anche in Consiglio Comunale».
L’obiettivo, precisa il consigliere, non è quello di «punire i cittadini», ma di garantire un’area ospedaliera più sicura, ordinata e dignitosa. «L’area esterna di un ospedale è il primo biglietto da visita di una struttura e deve riflettere la cura e il rispetto dovuti a un paese civile», osserva.
Con l’ordinanza, dunque, la fase della pianificazione lascia spazio all’applicazione concreta delle nuove disposizioni. Controlli e sanzioni diventano strumenti a disposizione degli agenti per contrastare la sosta selvaggia e favorire sicurezza, decoro e accessibilità in una struttura sanitaria frequentata ogni giorno da centinaia di persone.
«L’intervento avrebbe rimesso ordine in un luogo essenziale per l’intera comunità – conclude Varone – ed è la dimostrazione che il lavoro costante e sinergico porta a risultati visibili. Con l’entrata in vigore dei nuovi poteri di controllo, le decisioni prese si devono adesso trasformare in fatti concreti sotto gli occhi di tutti».