Pontecorvo, controlli dei Carabinieri: tre denunce tra droga, guida sotto l’effetto di stupefacenti e porto di un pugnale
Rafforzati i controlli sul territorio da parte dei Carabinieri della Compagnia di Pontecorvo, nell’ambito delle attività coordinate dal Comando Provinciale di Frosinone. Tre le distinte attività che hanno portato alla denuncia di altrettante persone nei comuni di Pontecorvo, Pignataro Interamna e Arce.
A Pontecorvo, i militari del NORM – Aliquota Radiomobile hanno denunciato un 48enne del posto, ritenuto responsabile del rifiuto di sottoporsi agli accertamenti finalizzati a verificare l’eventuale guida sotto l’influenza di sostanze stupefacenti.
L’uomo è stato fermato alla guida della propria autovettura e, nell’ambito degli accertamenti previsti dalla normativa vigente, avrebbe rifiutato di sottoporsi agli esami. I Carabinieri hanno quindi proceduto con i provvedimenti previsti dalla legge.
Per il conducente è scattato il ritiro immediato della patente di guida, mentre il veicolo è stato sottoposto a sequestro amministrativo ai fini della confisca.
Pignataro Interamna, cocaina e crack: denunciato 45enne
A Pignataro Interamna, lungo la SR 630, i militari del N.O.R. – Aliquota Radiomobile hanno denunciato un 45enne, ritenuto responsabile di detenzione di sostanze stupefacenti.
L’uomo, alla guida di un motociclo, non si sarebbe fermato all’alt intimato dalla pattuglia, proseguendo la marcia prima di essere raggiunto e bloccato dai militari.
Il successivo controllo, seguito da una perquisizione personale e del mezzo, ha consentito di rinvenire sette involucri termosaldati contenenti cocaina, per un peso complessivo di circa 3,40 grammi, e due involucri contenenti crack, per circa 1 grammo.
La droga è stata sequestrata e il 45enne è stato deferito alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cassino.
Ad Arce, invece, i Carabinieri della locale Stazione, con la collaborazione dei colleghi della Stazione di Ceprano, hanno denunciato una 64enne residente in città, ritenuta responsabile del reato di porto abusivo di oggetti atti ad offendere.
L’intervento era scattato dopo una segnalazione relativa a una donna che si trovava all’interno di un esercizio pubblico in stato di alterazione alcolica e che, secondo quanto riferito, avrebbe brandito un coltello.
La donna si sarebbe poi allontanata a piedi in direzione della Stazione dei Carabinieri di Arce, dove è stata raggiunta e sottoposta agli accertamenti. All’interno degli uffici avrebbe consegnato spontaneamente un pugnale con fodero, custodito nella borsa.
L’arma, della lunghezza complessiva di circa 30 centimetri, con una lama di circa 16 centimetri, è stata sequestrata e messa a disposizione dell’autorità competente.
Le attività rientrano nei quotidiani servizi di controllo del territorio predisposti dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Frosinone, con particolare attenzione alla sicurezza della circolazione stradale, alla prevenzione e al contrasto dello spaccio e alla gestione delle situazioni potenzialmente pericolose per l’incolumità pubblica.
Si ricorda che i procedimenti si trovano nella fase delle indagini preliminari e che gli indagati potranno far valere le proprie difese nelle successive fasi procedimentali e processuali. Gli stessi sono da considerarsi non colpevoli sino a eventuale condanna definitiva.



