Morolo – Omaggio al grande musicista patricano Licinio Refice
La Fondazione Biondi promuove una serata dedicata all’eredità musicale di uno dei più importanti compositori di musica sacra del Novecento nel 72esimo anniversario della scomparsa
La musica e la memoria si incontrano a Morolo per rendere omaggio a Don Licinio Refice, nel 72° anniversario della sua morte.
La Fondazione Antonio Biondi ETS, con il sostegno della Banca Popolare del Frusinate, organizza per venerdì 11 settembre 2026, alle ore 19.00, nella Chiesa di Santa Maria Assunta di Morolo, una serata dedicata al grande compositore e sacerdote patricano, scomparso l’11 settembre 1954.
Un appuntamento che vuole ricordare la straordinaria figura di Refice attraverso la sua musica, valorizzando il patrimonio artistico e spirituale e mantenendo vivo il legame tra il compositore e la sua comunità d’origine.
Protagonista della serata sarà il Coro Polifonico “Concentus Musicus Fabraternus – Josquin Des Pres”, diretto dal Maestro Guido Iorio, con la partecipazione di un gruppo di solisti e di un ensemble strumentale.
Tra i solisti figurano Cinzia Cristofanilli, Vittoria D’Annibale, Mariagrazia Molinari e Veronica Spinelli, soprani; Fabiola Mastrogiacomo, mezzosoprano; Enrico Talocco, tenore; e Paolo Bonome, baritono.
L’ensemble strumentale sarà composto da Orlando D’Achille e Luisa Lauri ai flauti diritti, Andrea Micheli all’arciliuto, Massimiliano Malizia alla tromba e Chiara Olmetti all’organo.
La scelta della Fondazione Premio Antonio Biondi ETS nasce dalla volontà di riscoprire e promuovere le figure che hanno contribuito a dare prestigio culturale e artistico al territorio, restituendo alla comunità la memoria di personalità di straordinario valore.
“Ricordare Licinio Refice significa rendere omaggio a una figura di straordinario valore artistico e spirituale, la cui opera ha lasciato un segno profondo nella storia della musica sacra. Attraverso questa iniziativa vogliamo contribuire a mantenere viva la memoria di Refice e a valorizzarne l’immenso patrimonio musicale, offrendo alla comunità un momento di grande intensità culturale e artistica. La musica è anche uno straordinario strumento di memoria e di conoscenza, capace di unire generazioni e di continuare a trasmettere nel tempo il valore di un grande maestro», dichiara Luigi Canali, presidente della Fondazione Antonio Biondi.
L’iniziativa rappresenta dunque un momento di cultura, memoria e partecipazione, nel segno di una tradizione musicale che continua a parlare al pubblico anche a distanza di decenni.
L’appuntamento è per domani, venerdì 11 settembre, alle ore 19.00, presso la Chiesa di Santa Maria Assunta di Morolo.



