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Elezioni Frosinone – Mosse e contromosse di fine estate

Settembre inoltrato, l’estate se ne va e la stagione elettorale arriva velocemente. Più o meno tutto quello che sta accadendo a Frosinone in questi giorni gira intorno agli assetti da impostare per presentarsi alle elezioni di primavera nella migliore condizione possibile. Per ora, però, la situazione continua a risultare fumosa

L’unica vera novità da registrare è la nascita del gruppo consiliare “Un’altra Frosinone”. Questo gruppo, formato dai tre consiglieri indicati nel gergo giornalistico negli ultimi anni come “i malpancisti”, vale a dire Anselmo Pizzutelli, Maria Antonietta Mirabella e Giovanni Bortone. Questi tre consiglieri provenivano da liste diverse, Bortone dalla Lega, Pizzutelli e Mirabella della “Lista Mastrangeli” cioè quella del sindaco. Erano schierati originariamente con il centrodestra insomma, poi hanno iniziato ad essere molto critici sulle pratiche, soprattutto quelle della viabilità nel quartiere Scalo, e si sono posizionati sempre più all’esterno dell’area di governo.

Anselmo Pizzutelli mostra il simbolo del nuovo gruppo consiliare con Giovanni Bortone e la Mirabella

Un’Altra Frosinone, presentata in conferenza stampa qualche giorno fa, è per ora solo un gruppo consiliare ma ha in animo di divenire una lista civica alle prossime elezioni. Dare un’identità riconoscibile al terzetto che da tempo si muove in sintonia era infatti indispensabile per esistere, appunto, come interlocutore in chiave elettorale.

Il capogruppo Anselmo Pizzutelli ha ben specificato che, nel caso della formazione della lista civica, per ora non c’è alcun indirizzo di appartenenza. In sintesi non guardano ne’ a destra ne’ a sinistra. Eppure proprio il suo nome, quello di Anselmo, è stato più volte associato ai tentativi del Partito Democratico di formare il campo extralarge ipotizzandolo addirittura quale candidato a sindaco. Associazione frutto di indiscrezioni, sia chiaro. Soffiate di una certa pericolosità politica poiché i nomi messi in un ventaglio di possibilità molto spesso sono quelli bruciati.

I tentativi di riportare Forza Italia nel centrodestra

Un altro fatto saliente degli ultimi giorni è il tentativo, con alcune possibilità di riuscita, di riportare Forza Italia nell’alveo del centrodestra. Si tratta di un’operazione plurifunzionale: il primo e ovvio motivo è legato al fatto che nella prossima primavera non si voterà solo a Frosinone ma anche in altre due province e anche a Roma, dove la coalizione di centrodestra è compatta.

Non solo, ci sono anche le elezioni politiche e anche in questo caso non sarebbe di facile gestione l’immagine di Forza Italia inserita in un mischietto di sigle tendenti a sinistra (il mischietto era la specialità della favolosa salumeria di Luisetta Magale composto da una varietà di insaccati). Il secondo motivo è lo sblocco dell’impasse di maggioranza, impantanata sulla figura del Presidente del Consiglio. Una delle possibilità che sia proprio il capogruppo di FI, Pasquale Cirillo a sedere sullo scranno più alto del Consiglio non è sciocca.

il ritorno di Forza Italia da protagonista nel centrodestra frusinate darebbe la stura alla soluzione di tutta una serie di altri problemi. Risulta difficile, allo stato, comprendere perché il partito dei Berlusconi dovrebbe insistere nella speranza di entrare in una coalizione a sinistra, ipotesi che, a quanto pare, risulta ovviamente indigesta a una non indifferente quota proprio di esponenti e partiti di sinistra.

La mission (quasi) impossible di Cristofari

Il terzo fatto degli ultimi giorni ha il volto del consigliere comunale frusinate del Partito Democratico, Fabrizio Cristofari. Questi, unico di provenienza democristiana tra i suoi colleghi di consiglio (Angelo Pizzutelli e Norberto Venturi hanno un passato socialista) era presente (insieme al presidente regionale del Pd, Francesco De Angelis e ai segretari provinciale e frusinate del partito Migliorelli e Stefano Pizzutelli) all’incontro con il segretario regionale Daniele Leodori per parlare delle alleanze in vista delle Comunali del capoluogo.

Cristofari, anche per le sue origini politiche, è considerato da Leodori come un punto di riferimento a Frosinone e, seppur di difficilissima soluzione, la ripresa di un dialogo con i socialisti di Schietroma deve essere una delle speranze che Leodori, alle prese con equilibri tutt’altro che ciociari, nutre. Difficile credere che sia solo per firmare le petizioni popolari dell’Avanti! che Cristofari si sia presentato al banchetto dei socialisti domenica scorsa in via Moro.  

Dario Facci

Giornalista, fotoreporter e videomaker. Suoi articoli sui quotidiani: L’Unità, La Repubblica, sui mensili Lo Stato delle Cose, Qui Magazine, Numero Zero, To Be, O. Ha lavorato presso le redazioni di RadioTeleMagia, RTM Televisione, TVN Televisione; ha condotto una trasmissione presso RadioDay. Ha diretto entrambi i quotidiani frusinati Ciociaria Oggi e La Provincia Quotidiano; coordinatore dell’edizione provinciale del quotidiano L’Opinione diretto da Arturo Diaconale; direttore del bimestrale di cucina professionale Accademia del Buongustaio; direttore del mensile Perté, del settimanale Perté Week e del quotidiano online Perté Online. Suoi articoli appaiono su TG24.info, sul quotidiano online TuNews24.it e sul settimanale cartaceo Tu News. È autore dei blog dariofacci.it e lacucinadellazio.com. Collabora con le emittenti televisive del gruppo Netweek. Sue fotografie sono state pubblicate da giornali italiani ed esteri.