Crisi Frosinone – Solo cinque presenti in Consiglio, domani 17 voti o tutti a casa
Come era prevedibile la prima convocazione del Consiglio Comunale di Frosinone non si è tenuta per mancanza del numero legale. Presenti alle ore 16 solo il sindaco Mastrangeli e i consiglieri Mirabella, Bortone, Angelo Pizzutelli e Norberto Venturi. Si procede dunque con la seconda convovazione prevista per domani sera alle ore 18,30. Se dovesse mancare il numero legale oppure non ci saranno i numeri per l’elezione del presidente del Consiglio il governo della città non potrà andare avanti e si procederà con il commissariamento.
Oggi il Polo Civico ha comunicato al sindaco Mastrangeli la disponibilità a votare il presidente del Consiglio Comunale ma non a prendere parte a un governo cittadino nel quale comparissero esponenti vicini a Vannacci. Il Polo Civico, dunque, come Fratelli d’Italia, ha espresso la contrarietà ai vannacciani ma invertendo l’ordine delle azioni che si dovrebbero compiere. Il coordinatore regionale di FdI, infatti, aveva chiesto di riformare prima il governo della città (con la garanzia che non ci siano i vannacciani) e poi l’elezionne del Presidente d’Auila.
Il questito al quale tutti attendono di avere risposta è: esiste la possibilità di arrivare a una maggioranza che elegga il presidente d’aula o il nuovo governo senza i voti dei vannacciani? Se questa maggioranza non esistesse qualsiasi ordine dei lavori avrebbe il medesimo risultato. Tutti a casa.



