Crisi Frosinone – A rischio 30 milioni di lavori, il consiglio non riesce a eleggere il Presidente
Prima di essere una questione politica è una questione di soldi. Tanti che Frosinone perde, per questioni di conflittualità tra e nei partiti e, soprattutto tra e nelle liste civiche. Trenta milioni di opere del PNRR a rischio perché il Consiglio Comunale non riesce a esprimere il suo Presidente.
La cronaca del Consiglio Comunale che per tutti era quello più importante, perché era chiamato a decidere non solo sulla tenuta del centrodestra ma anche su importanti pratiche che riguardao i cittadini di Frosinone, è sconcertante.
Alle 19, 06 sono stati, dopo le prime operazioni di prammatica, sono stati ominati gli scrutatori per la votazione del presidente del Consiglio.: i consiglieri Caparrelli, Sordi e Papetti. Alle 19,10 è iniziata la votazione. La prima scheda è stata consegnata al sindaco, Riccardo Mastrangeli.
L’atmosfera è delle grandi occasioni. Oltre ai giornalisti che affollano il proscenio dell’emiciclo di Palazzo Munari si contano addirittura 16 cittadini ad assistere all’atto esiziale che potrebbe comportare la fine (o quasi) della consiliatura di Riccardo Mastranngeli.
I consiglieri di Forza Italia hanno anunicato di non partecipare al voto, così i consiglieri Anselmo Pizzutelli, la consigliera Mirabella e il consigliere Bortone.
Alla prima votazione i voti per Giampiero Fabrizi sono stati cinque, due per Angelo Pizzutelli e dodici schede bianche.
Alla seconda votazione le bianche sono state 4 bianche, 13 fabrizi e due Angelo Pizzutelli. Non c’è maggioranza per Fabrizi e fino al 26 ottobre, il termine temporale con il quale le dimissioni del sindaco diventeranno effettive, la maggioranza continuerà a cercare i voti per salvare il salvabile.
Mastrangeli al termine dei lavori di votazione ha lanciato l’ennesimo messaggio chiedendo responsabilità per salvare quei fondi che, ha detto, “non sono del sindaco, degli assessori o dei consiglieri comunali, sono dei cittadini”.
Ancora pochi giorni di tentativi. In caso di mancato accordo a Frosinone arriverà il Commissario e inizierà immediatamente la campagnna elettorale.



