Frosinone – Fontana Bussi tornata all’antico splendore
È stata restituita alla città di Frosinone Fontana Bussi, uno dei luoghi più identitari del territorio, al termine di un importante intervento di restauro conservativo e riqualificazione dell’area circostante, realizzato dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Riccardo Mastrangeli, in continuità con l’amministrazione Ottaviani.
La storia di Fontana Bussi affonda le radici nel tempo. Costruita nel 1774 per volontà di Giovanni Battista Bussi de Preti, allora governatore di Frosinone, la fontana insiste su un’area che conserva tracce ancora più antiche. Già in epoca romana, tra il 104 e il 101 a.C., era infatti presente un fontanile, come dimostrato dal rinvenimento di un cippo lapideo durante lavori effettuati nel 1989. L’iscrizione, abrasa nel corso dei secoli, conferma l’ipotesi del passaggio della via Latina in questo punto, in prossimità dell’attraversamento del fiume Cosa.
L’intervento ha compreso la riqualificazione dell’area di sedime del monumento, il restauro conservativo della fontana e il recupero della sua funzionalità idraulica. Sono state rimosse le superfetazioni esistenti ed eseguite operazioni di pulizia, con la rifunzionalizzazione del sistema idrico e la rinaturalizzazione dell’area, con l’obiettivo di migliorarne l’accessibilità e la fruibilità.
A completamento dell’intervento, è stato realizzato un nuovo impianto di illuminazione che valorizza la struttura architettonica e il verde circostante, trasformando l’intera area in uno spazio suggestivo e fruibile anche nelle ore serali.
Le interviste al sindaco di Frosinone, Riccardo Mastrangeli, all’Assessore ai Lavori Pubblici, Angelo Retrosi e al Consigliere comunale Sergio Verrelli


