Congresso Pd – Migliorelli: “Le candidature le decideranno i nuovi dirigenti”
E’ arrivata la dichiarazione soddisfatta del segretario provinciale in pectore del Partito Democratico di Frosinone, Achille Migliorelli. E’ stata diffusa almeno con un giorno di ritardo, visto che la notizia dell’accordo sul suo nome è di due giorni fa. Un ritardo che molti hanno visto come effetto del trambusto che la notizia dell’accordo ha causato all’interno del partito. Tuttavia chi si aspettava di avere risposta diretta su alcune dinamiche che avrebbero circondato l’accordo, per esempio patti sulle candidature, è rimasto deliuso. Migliorelli non fa alcun riferimento alle polemiche burrascose delle ultime ore, quelle dovute alla reazione furente del sindaco di Cassino, Enzo Salera, in primis. Il segretario in pectore dice solo che le candidature saranno decise in seno agli eligendi organismi dirigenti del partito. Se si vuole questa dichiarazione potrebbe essere presa come una smentita circa le voci di accordi già siglati.
Intanto si susseguono le riunioni. Oggi la Battisti ha riunito i suoi, probabilmente per spiegare come sono andate le cose. Ieri si sono riuniti i sindaci del nord della Ciociaria con il primo cittadino di Cassino. Salera ha fatto fuoco e fiamme e ha vietato di candidarsi alle Provinciali nella lista del PD, pena l’estromissione, i rappresentanti del Pd in seno alla sua maggioranza. Insomma, un cataclisma, considerato che Salera è il più importante tra i sindaci del Pd nella provincia di Frosinone. Una situazione davvero complicata.
Di seguito la nota di Achille Migliorelli:
“Esprimo grande soddisfazione per il consenso unanime che si è raccolto attorno alla candidatura. Ringrazio il Segretario uscente Luca Fantini, che lascia in eredità a questo percorso il lavoro di questi anni.
Si tratta di un passaggio decisivo, che consente finalmente di superare l’immobilismo e di proiettare il partito in una nuova fase, rimettendo al centro i temi fondamentali e i bisogni concreti delle persone.
Ringrazio tutte le aree politiche del partito che hanno lavorato a questa proposta unitaria, partendo da quelle che hanno proposto la mia candidatura e da chi ora vi si è riconosciuto con spirito unitario. Il mio impegno sarà quello di guidare un partito unito, nel pieno rispetto di tutte le sensibilità che condividono il percorso.
Sono felice che le mie linee programmatiche sulle quali ho costruito la mia mozione, frutto di un lavoro e di tanti incontri in questi lunghi mesi, possano diventare patrimonio collettivo del partito e arricchirsi con il lavoro e le idee di altre sensibilità.
L’unità del partito non nasce dall’omologazione delle posizioni, ma dalla condivisione di una visione comune capace di dare senso e direzione alle nostre differenze.
Ora l’attenzione è rivolta al congresso del Partito Democratico, chiamato a eleggere il segretario della federazione, il suo gruppo dirigente per lavorare all’alternativa alle destre che governano il paese e la Regione Lazio.
Tutte le scelte future, comprese quelle relative agli appuntamenti politici ed elettorali, saranno discusse e deliberate dal rinnovato gruppo dirigente della federazione.
Un percorso di partecipazione e di democrazia che deve rafforzare l’unità del Partito Democratico e che, come ci ricorda la segretaria Elly Schlein, ci impegna a essere testardamente unitari nella costruzione dell’alleanza più ampia possibile, per tornare a vincere e a guidare il centrosinistra”.



