Frosinone – Per compensare la “bruciatura” del Generale il Comune pianterà alberi d’alto fusto
Il Comune di Frosinone pianterà due alberi di alto fusto in zona trafficata per poter mantenere anche quest’anno la tradizione della “bruciatura” del fantoccio del Generale a conclusione della Festa della Radeca, cuore del Carnevale storico di Frosinone. Gli alberi saranno aceri ricci, biancospini o tigli selvatici.
E’ quanto un professionista del settore, l’ingegner Giorgio Onori, incaricato da Palazzo Munari, ha stabilito nella sua relazione tecnica.
Il sindaco di Frosinone, Riccardo Mastrangeli, l’ha spedita all’assessore regionale all’Ambiente, Fabrizio Ghera, insieme a una sua circostanziata lettera con la quale spiega le buone ragioni per le quali Frosinone intende derogare al divieto di accendere falò. Un divieto dovuto al ben noto eccesso di polveri sottili presenti troppo spesso nell’aria del Capoluogo. Mastrangeli spiega l’elevato valore della tradizione frusinate e il corposo significato della bruciatura del Generale, parte non accessoria ma fondamentale del rito, e spiega anche come Frosinone intenda mantenerla ma calcolando perfettamente il “danno” ambientale che quel falò può causare.
Per questo sia i materiali del fantoccio sia i tempi della “bruciatura” saranno determinati come pure la riparazione al danno che Frosinone metterà in opera. Secondo la lunga e precisa analisi dell’ing. Onori non solo gli alberi di nuova piantumazione porranno rimedio allo 0,56 kg di Pm10 che il falò causerà ma continueranno a produrre effetti benefici per gli anni a venire.



