Anagni, manifesti contro Giorgia Meloni: in sette finiscono nei guai per vilipendio
Svolta nelle indagini riguardanti l’affissione di alcuni manifesti dal contenuto ritenuto offensivo nei confronti della presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ad Anagni, in provincia di Frosinone. Nei giorni scorsi i carabinieri della stazione di Anagni hanno denunciato complessivamente sette persone con l’accusa di vilipendio.
I fatti risalgono allo scorso marzo, quando in vari punti della “Città dei Papi” sono apparsi dei cartelloni che presentavano un fotomontaggio raffigurante per metà il volto della presidente del Consiglio, e per l’altra metà un volto femminile vistosamente martoriato. Sull’immagine era inoltre sovrascritta la frase: “Prima gli israeliani”.
Le indagini avviate dai militari hanno consentito di ricostruire la dinamica degli eventi e di documentare le responsabilità di quattro persone individuate quali autori materiali dell’affissione dei cartelloni, a carico dei quali sarà comminata anche una sanzione amministrativa in relazione all’affissione non autorizzata dei manifesti.



