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Frosinone – La Cisl Fp: “Personale Asl senza divise”

Il sindacato denuncia continui problemi nel servizio di distribuzione

“I dipendenti – si legge in una nota diffusa dalla Cisl Fp a firma del segretario provinciale Antonio Cuozzo lamentano gravi difficoltà nel reperire le divise presso i distributori: spesso risultano assenti, oppure disponibili in taglie non corrispondenti”.

In molti casi – continua il comunicato delle Cisl Fp – il personale è costretto a indossare divise appartenenti a profili diversi, con evidenti ripercussioni anche sul decoro e sull’organizzazione del servizio. A ciò si aggiunge un’ulteriore criticità legata allo stato delle divise, che frequentemente vengono segnalate come sporche o non adeguatamente igienizzate. Emblematico, in tal senso, quanto accaduto nel giorno di Pasqua, quando numerosi operatori sono stati costretti a contattare il
personale reperibile poiché sprovvisti della divisa necessaria per iniziare il turno di lavoro”.

“Una situazione – aggiunge Cuozzo – che si protrae ormai da troppo tempo e che sta generando forte disagio tra i lavoratori e le lavoratrici, costretti quotidianamente a fare i conti con inefficienze che incidono su un servizio essenziale. A ciò si aggiungono segnalazioni relative alla richiesta di restituzione di divise già consegnate, probabilmente a causa di malfunzionamenti nella lettura dei microchip, che continuano a indicarle come ancora in carico ai dipendenti. Non è più tollerabile che il personale sanitario sia costretto a iniziare il proprio turno senza la certezza di poter disporre della divisa adeguata”.

“Si tratta di una questione di dignità professionale, di organizzazione del lavoro e anche di sicurezza. Per questo motivo – conclude la nota – chiediamo all’Azienda un intervento immediato e risolutivo per garantire un servizio di distribuzione delle divise efficiente, adeguato e all’altezza delle esigenze dei lavoratori, assicurando disponibilità, correttezza delle taglie e standard igienici adeguati in tutte le strutture sanitarie del territorio”.