Stazione Frosinone AV, Casinelli (Federlazio): “Svolta Storica per il Lazio Meridionale”
“Con la presentazione dello studio di fattibilità si compie un passo decisivo per il futuro del Lazio meridionale. La nuova stazione Frosinone AV – MedioLatium può rappresentare una svolta storica per un territorio che ha bisogno di recuperare centralità, competitività e connessioni”.

Lo ha dichiarato Alessandro Casinelli, Presidente di Federlazio Salute, che ieri, a Roma presso l’Auditorium di Villa Patrizi, sede centrale di Ferrovie dello Stato Italiano – è stato presente a quello che può essere considerato come il passaggio decisivo verso la realizzazione della nevralgica infrastruttura.
Casinelli ha quindi aggiunto: “Per invertire questa fase servono infrastrutture moderne e una visione sistemica dello sviluppo, capace di produrre effetti concreti e duraturi nel lungo periodo. L’Alta Velocità significa attrattività, investimenti, export, logistica, ritorno delle menti in provincia e opportunità per i giovani. Significa collegare il territorio ai corridoi europei TEN-T, rafforzando l’integrazione con i porti di Gaeta e Civitavecchia, in un quadro strategico nel quale ZLS e Zone Franche Doganali possono rappresentare importanti fattori moltiplicatori di sviluppo”.

“Già nel 2015 – ha proseguito Casinelli – mettemmo sullo stesso tavolo il ministero dei trasporti, con l’allora Ministro Maurizio Lupi, le Ferrovie dello Stato e la Regione Lazio per portare l’Alta Velocità a Frosinone. Oggi quella intuizione trova finalmente un concreto avanzamento, grazie al Ministro Matteo Salvini, con un cronoprogramma che punta all’avvio dell’iter autorizzativo nel 2027, all’apertura dei cantieri nel 2030 e alla conclusione dei lavori nel 2033, per un investimento complessivo di circa 125 milioni di euro. Un territorio connesso è un territorio competitivo, capace di trattenere i giovani, attrarre investimenti e crescere.”.



