Frosinone – La celebrazione degli 80 anni della Repubblica
Sulla splendida terrazza del Palazzo del Governo il tradizionale conferimento delle onorificenze
A Frosinone, in Piazza della Libertà, le celebrazioni per la 80sima Festa della Repubblica si sono svolte in un clima di composta partecipazione e profondo raccoglimento. Una mattinata dal tono sobrio ma carico di significato, in cui istituzioni, forze dell’ordine e cittadini si sono ritrovati uniti nel segno della memoria e dell’identità nazionale.
A fare da cornice alla cerimonia, la presenza delle autorità civili e militari, insieme a rappresentanti del mondo religioso: i vescovi delle diocesi di Frosinone-Veroli-Ferentino e di Alatri-Anagni, l’arcivescovo Santo Marcianò e il vescovo di Sora-Cassino Gerardo Antonazzo. Presenti anche il sindaco di Frosinone Riccardo Mastrangeli, quello di Cassino Enzo Salera – città insignita della medaglia d’oro al valor militare – e numerosi primi cittadini del territorio, insieme al presidente della Provincia Luca Di Stefano.
Schierate le forze dell’ordine, con il questore, il comandante provinciale dei Carabinieri e rappresentanti dell’Aeronautica Militare, accanto alle associazioni combattentistiche e d’arma, tra cui i Carabinieri in congedo, custodi di una memoria che continua a vivere nel presente.
La cerimonia si è aperta con l’alzabandiera, accompagnato dalle note dell’inno nazionale che hanno attraversato la piazza in un momento di forte intensità emotiva. A seguire, la deposizione della corona d’alloro da parte del prefetto Giuseppe Ranieri in onore dei caduti, momento solenne che ha preceduto la lettura del messaggio del Presidente della Repubblica, anch’essa affidata al prefetto, che ha richiamato i valori fondanti della Costituzione e l’importanza della coesione nazionale.
Tra gli sguardi attenti dei cittadini e il silenzio rispettoso della piazza, la celebrazione ha confermato il valore di una ricorrenza che non è solo memoria storica, ma anche richiamo vivo ai principi della Repubblica.
A chiudere la cerimonia, un momento particolarmente suggestivo: i Vigili del Fuoco si sono calati dalla facciata del palazzo della Prefettura srotolando il tricolore italiano, mentre fumogeni dai colori della bandiera hanno colorato l’aria tra gli applausi di un pubblico attento e partecipato, suggellando una giornata di forte impatto emotivo e istituzionale.
Subito dopo, sulla splendida terrazza del Palazzo del Governo, si è tenuta la cerimonia della consegna delle onorificenze. Sono stati insigniti dell’onorificenza di Ufficiale: il vice brigadiere della Guardia di Finanza, Davide Pica e il primo dirigente della Polizia Penitenziaria Costanzo Sacco. Sono stati insigniti dell’onorificenza di Cavaliere: l’assistente capo della Polizia di Stato Pasquale Calafiore; il sovrintendente della Polizia di Stato Francesco Antonio Conte; la dipendente del Ministero degli Affari Esteri in quiescenza Maria Elena Lavalle; il medico principale della Polizia di Stato Stefania Marchione; l’ingegnere Stanislao Monfreda; il comandante provinciale dei Vigili del Fuoco Pietro Giovanni Muscinesi; il sovrintendente della Polizia di Stato Maurizio Pagliara; il tenente colonnello dell’Aeronautica Dimitri Scortegagna.


















