Frosinone Calcio – Il volto della nuova società italo-americana
Sono Bob Gold, Charlie Lambropoulos e Wills Hapworth i tre esponenti della Clara Vista Investment che rappresentano, da oggi, l’80% della proprietà del Frosinone Calcio. Il restante 20% resta al presidente Maurizio Stirpe che, insieme a Rosario Zoino, continuerà almeno per due anni, a guidare la gloriosa compagine giallazzurra.
Questo il sostanzioso, ridotto all’osso, il contenuto della lunga conferenza stampa tenuta questa mattina presso lo stadio Stirpe dal presidente Maurizio e dai tre nuovi membri del cda.
A quanto ammonta la liquidità che il fondo americano inocula nelle casse della società calcistica ciociara? 41milioni e mezzo di euro. Di questi 35 sono liquidità a disposizione della società, i restanti 6,5 sono a copertura di un debito. Attenzione! Non si pensi che da oggi il Frosinone possa scialare nel lusso: “La natura della società non cambia, i risultati sportivi sono importanti ma non quanto la salute della società” ha ammonito Stirpe. E poi: “quando amministro i miei soldi sto molto attento, quando amministro quelli degli alti lo sono di più”.
Però la prospettiva immediata combiam e come rispetto al passato. L’obiettivo di restare nella massima serie è quello principale, non solo per gli italiani, specialmente per gli americani che ai loro investitori devono cercare di garantire una prospettiva di successo. Per questo il cambio di rotta voluto da Stipre e il famoso “gesto di generosità” del quale aveva velatamente parlato in più di un’occasione negli ultimi tempi.
L’esempio portato da Stirpe e che risolve molti degli interrogativi che tutti si sono posti è il seguente: “se non fossero intervenuti questi partner avremmo per forza di cose dovuto far cassa con i migliori giocatori che abbiamo (Ghejemis, of course), oggi potremmo non farlo”.
Trovato il giusto partner non se lo è lasciato scappare perché “erano tre anni che lo cercavamo”. Il motivo? Al Frosinone mancava qualcosa per restare davvero in alto. La complementarietà degli americani e il fatto che si tratta di persone di alto spessore sotto ogni punto di vista, anche umano, hanno convinto il patron.
Il 15 giugno è stato siglato il preliminare dell’accordo e oggi la firma definitiva. Occorrerà la fine del mese per limare tutti gli aspetti ma si può dire che da oggi il Frosinone Calcio sia di proprietà della Clara Vista Investment, una società che si occupa di media, tecnologia e sport.



