Ecosistema Scuola, Frosinone tra le città virtuose
Energia rinnovabile, Zone 30 e nuovi edifici scolastici: sono alcuni degli elementi che vedono Frosinone protagonista nel rapporto 2026 di Legambiente dedicato alle scuole e alle buone pratiche adottate dai Comuni italiani.
Il capoluogo ciociaro è indicato tra le città con la maggiore presenza di edifici scolastici dotati di impianti alimentati da fonti rinnovabili, insieme a Caltanissetta, Cesena, Ferrara e Pordenone.
Un risultato che si affianca a quello relativo alle Zone 30, dove Frosinone figura tra le realtà con il maggior numero di scuole interessate, insieme a Bologna, Caltanissetta, Cesena, Milano e Pescara.
«Sono elementi che ci fanno particolarmente piacere perché riguardano due aspetti fondamentali: la sostenibilità e la sicurezza – dichiara il Sindaco Riccardo Mastrangeli –. Quando parliamo di scuole, infatti, non parliamo soltanto di edifici, ma di luoghi nei quali ogni giorno entrano centinaia di studenti. Garantire loro ambienti sicuri, moderni e sostenibili significa investire concretamente sul futuro della nostra comunità».
Nel documento di Legambiente trova spazio anche una buona pratica dedicata a Frosinone, con riferimento alla nuova scuola primaria del quartiere Madonna della Neve, inaugurata nel giugno 2025 e destinata ad accogliere circa 300 bambini.
«La nuova scuola di Madonna della Neve rappresenta un investimento importante sulla nostra città e, soprattutto, sui nostri bambini – sottolinea Mastrangeli –. Un istituto all’avanguardia deve essere un ambiente sicuro, accogliente, funzionale e capace di rispondere alle esigenze delle nuove generazioni. È questa la direzione nella quale vogliamo continuare a muoverci».
Il tema della sicurezza assume un rilievo ancora più significativo se si considerano gli spazi esterni agli istituti scolastici.
«Le Zone 30 sono uno strumento importante per aumentare la sicurezza nelle aree frequentate quotidianamente dagli studenti – aggiunge il Sindaco –. Consentire a un ragazzo di raggiungere la propria scuola in un contesto in cui la velocità dei veicoli è ridotta significa creare condizioni di maggiore tutela per i più piccoli e maggiore serenità per le famiglie».
Anche la sostenibilità energetica rappresenta una componente sempre più importante delle politiche rivolte al mondo della scuola.
«La presenza di impianti alimentati da fonti rinnovabili nei nostri istituti – conclude Mastrangeli – testimonia l’impegno dell’amministrazione comunale nel realizzare strutture scolastiche sempre più moderne e sostenibili, capaci di garantire ai nostri bambini ambienti di qualità e di accompagnare la crescita della nostra comunità».
«L’attenzione alla qualità degli ambienti scolastici e alla sostenibilità rappresenta una priorità per l’amministrazione comunale – dichiara l’assessore all’edilizia scolastica Angelo Retrosi –. I risultati evidenziati da Legambiente confermano il valore del lavoro svolto e ci incoraggiano a proseguire nel percorso di riqualificazione e innovazione del patrimonio scolastico cittadino, con interventi capaci di rispondere concretamente alle esigenze degli studenti, delle famiglie e dell’intera comunità».



