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Blitz e controlli a tappeto dei Carabinieri: quattro arresti tra Ripi e Ceccano per furto e spaccio

Prosegue con incisività e senza sosta l’intensa attività di controllo del territorio condotta dai Carabinieri della Compagnia di Frosinone. Un capillare e costante dispositivo di prevenzione generale ha consentito ai militari di portare a termine due distinte e rilevanti operazioni, stroncando reati predatori e la produzione di stupefacenti nei comuni di Ripi e Ceccano.

​Sorpresi a Ripi con 90 kg di rame rubato

​La prima operazione è scattata nella tarda mattinata di giovedì 18 settembre lungo la Strada Provinciale Meringo Alto, nel comune di Ripi. I Carabinieri della Stazione di Torrice, affiancati dai colleghi della Stazione locale, hanno sorpreso e tratto in arresto in flagranza di reato due uomini del posto, entrambi già noti alle forze dell’ordine.

​I due si erano introdotti all’interno di un’abitazione privata, asportando circa 90 chilogrammi di rame tra grondaie, discendenti e pentolame. L’intera refurtiva è stata prontamente recuperata e restituita al legittimo proprietario. Gli arrestati, espletate le formalità di rito, sono stati trasferiti presso la Casa Circondariale di Frosinone.

​Ceccano, la “cucina del crack”: arresti, armi e contanti

​Nel pomeriggio dello stesso giorno, intorno alle ore 16:00, i Carabinieri della Stazione di Ceccano, in collaborazione con i colleghi di Giuliano di Roma e del NORM della Compagnia, hanno eseguito un controllo mirato in via Marano per verificare il rispetto delle prescrizioni dei domiciliari a carico di un residente.

​All’interno dell’abitazione, i militari hanno sorpreso l’uomo in compagnia di un altro pregiudicato proveniente da un comune limitrofo (in violazione dell’obbligo di dimora a cui era sottoposto). I due sono stati colti in flagranza mentre cucinavano in una pentola circa 21,45 grammi di cocaina per la successiva trasformazione in crack. Nel corso della perquisizione sono state rinvenute anche due dosi della medesima sostanza e sono stati posti sotto sequestro:

  • ​2.795 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività illecita;
  • ​2 pistole soft-air prive del previsto tappo rosso;
  • ​1 balestra;
  • ​1 cartuccia calibro 7.65.
  • Anche per questi ultimi due arrestati si sono aperte le porte del carcere di Frosinone a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.