Maxi blitz antimafia in tutta Italia, un arresto anche a Ceccano: smantellata la rete che trafficava imponenti quantità di droga e migranti
C’è anche un arresto operato a Ceccano, nel cuore della Ciociaria, al centro del maxi-blitz antimafia scattato all’alba di oggi. L’operazione ha disarticolato tre pericolosi sodalizi criminali capaci di gestire imponenti traffici internazionali di droga ed esseri umani. I Carabinieri del Comando Provinciale di Trento, in collaborazione con i reparti di Frosinone e delle altre province coinvolte, hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal G.I.P. su richiesta della Procura Distrettuale Antimafia di Trento. Il provvedimento ha colpito 20 persone tra il Frusinate, Roma, Verona, Vicenza, Rovigo, Varese, Ragusa e il Trentino-Alto Adige, impegnando oltre 120 militari dell’Arma.
L’indagine, condotta dal Nucleo Investigativo tra giugno 2021 e novembre 2024 con intercettazioni telefoniche e telematiche, era nata per contrastare lo spaccio in Trentino, ma ha svelato una rete transnazionale. Il primo filone riguarda l’importazione di enormi quantitativi di cocaina dal Paraguay e dal Perù, via Spagna, per rifornire il Nord Italia.
Un business che ha portato al sequestro di 82 chili di droga (60 intercettati in Paraguay e 8 in Perù), spesso trasformata in crack, e alla ricostruzione di oltre 1300 cessioni. A dimostrazione della caratura della rete, un vertice dell’organizzazione gestiva gli affari e impartiva ordini dal carcere con un cellulare clandestino. Tra i reati contestati c’è anche un sequestro di persona a scopo di estorsione, avvenuto nel marzo 2023 tra Verona e Trento per un debito di droga.
I medesimi sodalizi gestivano inoltre un lucroso traffico di migranti clandestini sulla “rotta balcanica”. I profughi, soprattutto siriani, venivano fatti giungere in Italia nascosti in autocarri presi a noleggio in Trentino con pagamenti non tracciabili. I mezzi viaggiavano dalla Slovacchia attraverso Ungheria e Austria; i migranti pagavano 700 euro a testa per l’ultimo tratto. Nel dicembre 2022, due indagati erano stati arrestati in Slovacchia con 15 clandestini a bordo. Le perquisizioni odierne, supportate da elicotteri e unità cinofile, hanno infine portato al sequestro di altri 700 grammi di cocaina e 70 grammi di hashish.



